vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Golden Lady, Di Pietro porta la questione in Parlamento

Più informazioni su

VASTO – Approda in Parlamento la vertenza Golden Lady di Gissi, dove sono a rischio 382 posti di lavoro.

Un’interrogazione con risposta scritta è stata presentata alla Camera da Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei valori, ed è rivolta al ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, e al ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi. Nel documento il presidente del partito del gabbiano chiede al Governo quali iniziative intenda intraprendere per evitare che quasi 400 dipendenti del gruppo di Castiglione delle Stiviere, in gran parte operaie, rimangano senza occupazione.

Il 13 settembre scorso si è riunito a Roma, presso il Ministero dello Sviluppo economico, il tavolo di concertazione sulla crisi che attanaglia da anni lo stabilimento di Gissi, destinato alla chiusura, come annunciato e ribadito dalla proprietà dell’impresa tessile mantovana, che ha dato incarico alla società Wollo srl di Torino di trovare una soluzione per la riconversione dello stabilimento e il mantenimento dei livelli occupazionali. A metà ottobre azienda, sindacati e istituzioni torneranno a riunirsi nella capitale per cercare una via d’uscita dal tunnel che la Golden Lady della Val Sinello ha imboccato da troppo tempo.

L’interrogazione è firmata da Di Pietro e da altri 4 deputati dell’Idv: Augusto Di Stanislao, Aniello Formisano, Giovanni Paladini e Silvana Mura.

“Ad oggi – fanno notare i parlamentari – nonostante le mille rassicurazioni, non c’è alcun impegno concreto nel trovare un’alternativa di lavoro alla produzione di calze da donna”. L’Idv chiede ai due ministri quali iniziative intendano adottare per “dare garanzie concrete di ricollocazione e stabilizzazione lavorative alle centinaia di donne e uomini impiegati presso lo stabilimento Golden Lady di Gissi che ancora attendono di
sapere quale potrà essere il loro futuro”.

Il consigliere regionale Paolo Palomba vuole “garanzie concrete di ricollocazione e stabilizzazione lavorative alle centinaia di donne e uomini impiegati presso lo stabilimento Golden Lady di Gissi che ancora attendono di sapere quale potrà essere il loro futuro”.

Cgil – “Il Ministero ha riconosciuto la Val Sinello quale area di crisi, dando la disponibilità a finanziare eventuali progetti e demandando alle istituzioni del territorio la presentazione di progetti e accordi di programma”, ricorda Giuseppe Rucci, segretario provinciale della Filctem-Cgil. “A distanza di 10 giorni attendiamo la convocazione di un tavolo di confronto in cui elaborare questi progetti di rilancio”.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

 

Più informazioni su