vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Consuntivo, a Cupello sale la tensione. Centrodestra attacca

Più informazioni su

CUPELLO – “Saranno i cittadini di Cupello, ancora una volta, a pagare per le incapacità della maggioranza”. Tommaso Boschetti del Centrodestra per Cupello, attacca l’amministrazione Pollutri. E’ scontro sul rendiconto consuntivo, dopo che il Consiglio comunale di Cupello ha approvato la scorsa settimana a maggioranza di centrosinistra il documento predisposto da un commissario ad acta nominato dal Difensore civico regionale perché il Comune aveva sforato i termini previsti dalla legge.

Era stato il sindaco stesso, Angelo Pollutri, ad annunciare ad agosto l’arrivo del commissario: “Chiarisco – precisava in un comunicato – che questa fase si è determinata per i ritardi accumulati nell’ approvazione dei consuntivi degli enti partecipati anche dal Comune, nei quali dovevano essere riportate somme che avrebbero determinato residui passivi ed attivi incidenti su l’esercizio finanziario dell’ente 2010”.

La polemica – “Il nostro intervento è stato forte e incisivo: non possiamo accettare questo modo di amministrare e lo riteniamo, pertanto, un comportamento irresponsabile”, commenta Boschetti, secondo cui l’attesa di cui parla il primo cittadino è stata “così lunga da sforare tutti i tempi previsti dalla legge: scadenza del 30 aprile”.

“Il revisore dei conti”, sottolinea il capogruppo di Centrodestra per Cupello, fa rilevare un “indice di indebitamento pro-capite di 2mila 724 euro” a carico di ognuno dei 5mila cupellesi, mentre “riguardo ai parametri che individuano le condizioni di deficitarietà, 6 su 10 sono negativi” e “l’indebitamento ha raggiunto livelli massimi di sostenibilità”.

La replica – “Sono stato il stesso – replica Pollutri – ad annunciare l’arrivo del commissario. Credo che Boschetti faccia confusione, cercando di sommare il monte investimenti al debito e ridividere tutto per il numero degli abitanti. Non solo. Il consuntivo approvato dal commissario è quello che l’amministrazione comunale aveva depositato”.

Più informazioni su