vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Elicottero e unità cinofile, ma di Battista nessuna traccia

Più informazioni su

VASTO – Seconda giornata di ricerche a Furci per ritrovare Nicola Battista, l’uomo di 79 anni, di cui non si hanno più tracce da domenica pomeriggio.

Anche questa mattina, così come ieri, si è alzato in volo l’elicottero dei Vigili del fuoco, per visionare la zona dall’alto. Sono arrivati anche i cani dell’unità cinofila dei Vigili del Fuoco di Campobasso. Al lavoro, dalle prima luci dell’alba, anche gli uomini dei distaccamenti di Vasto, Gissi e Chieti, la Guardia forestale, i carabinieri, gli uomini del comune e della protezione civile.

Anche tanti semplici cittadini si sono messi in azione per cercare l’uomo. I figli di Battista, Loredana e Giuseppe, hanno guidato i ricercatori nei luoghi dove il padre era solito recarsi. Purtroppo, con il passare delle ore, aumenta l’angoscia di un paese intero. Le speranze di ritrovare Battista in vita si riducono.

L’uomo soffre di morbo di Parkinson, che gli provoca dei vuoti di memoria. Anche la sua deambulazione è scarsa. Quindi, con molta probabilità, non può essersi allontanato di molto dall’area della sua abitazione. E’ qui, una zona con molti burroni, precipizi, sterpaglie, che si concentrano le ricerche.

Il coordinamento delle operazioni è dei Vigili del fuoco di Vasto, oggi sul posto c’è il caposquadra Bozzelli. Al momento nessuna novità, si cercano di sfruttare le ultime ore di luce della giornata. Non c’è sentiero che non sia stato battuto, tutte le case disabitate di Furci e dintorni sono state controllate. Controlli anche nei pozzi presenti nelle campagne.

Giuseppe Ritucci

Le prime fasi della vicenda in questo articolo (clicca qui)

Più informazioni su