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D'Alessandro (ApV): "Biomasse, rischioso il ricorso al Tar"

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VASTO – “Per il Comune, dopo il parere espresso nella conferenza di servizi, sarebbe come correre contro se stesso”. E’ scettico Davide D’Alessandro sulle possibilità di bloccare la costruzione della centrale termoelettrica a biomasse presentando un ricorso al Tribunale amministrativo regionale.

Secondo il capogruppo di Alleanza per Vasto, sarebbe “molto rischioso, visti i precedenti di altri ricorsi. Se Rc, Sel e IdV sono convinti della bontà della propria azione, possono ricorrere come partiti. Anche se, a detta del sindaco, come partiti presenti alla Regione, hanno autorizzato la centrale nel 2007. Coinvolgere anche il Pd e Gs, ma soprattutto il Comune, non mi sembra il caso. Anche per il Comune, dopo il parere favorevole espresso nella conferenza di servizi, sarebbe un po’ come ricorrere contro se stesso”.

Ieri in Giunta municipale si è discusso della questione. La posizione unitaria di Idv, Sel e Rifondazione comunista ha indotto Pd e Giustizia sociale, le altre due componenti della maggioranza di centrosinistra, a chiedere qualche giorno di tempo per discuterne al loro interno.

D’Alessandro critica la posizione dei tre partiti che stanno facendo fronte comune contro l’impianto a biomasse: “C’è chi vuole far passare l’idea che essere favorevoli a un ricorso al Tar significherebbe essere contro la centrale, mentre essere contrari al ricorso implicherebbe essere a favore della stessa. Niente di più falso. A favore della centrale, autorizzandola, si è espressa la Regione, guidata dal centrosinistra, nel 2007. Un intero Consiglio comunale, un anno fa, espresse netta contrarietà alla centrale, eppure non è servito a nulla. Il sindaco, durante il convegno, pur scaricando eccessivamente la responsabilità su altri enti, ha citato le tante centrali presenti in Puglia, dove governa Vendola, nel centro nord, dove governano un po’ tutti e nel resto d’Europa. Non si hanno notizie di morti legati all’insediamento di centrali a biomasse. Lo ha detto, con estrema chiarezza, anche il professor Casula. Riportare queste considerazioni vuol dire essere a favore della Centrale? Niente affatto! Io, per esempio – afferma D’Alessandro – vorrei vedere la mia città libera da tutte le centrali possibili, ma non trovo ancora qualcuno che mi spieghi come si fa. Credo che il Partito Democratico, a Roma ma ancor di più a Vasto, abbia una grande responsabilità. Guidare, come partito di maggioranza relativa, la coalizione imponendo comportamenti di serietà politica. Dopo aver rimproverato a Berlusconi per vent’anni di parlare alla pancia degli italiani, produce un certo effetto vedere Rc, Sel e Idv parlare alla pancia dei vastesi. Tocca al Pd pretendere e ristabilire la correttezza dei comportamenti istituzionali”.

 

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