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Incendio di via Lussemburgo, tunisino ricercato in tutta Italia

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VASTO – E’ ricercato in tutta Italia dalla polizia il tunisino che ha incendiato stanotte la casa della moglie ed è fuggito. Si chiama Makram Arfaouj, nativo di Bousalem.

Oggi pomeriggio Cesare Ciammaichella, dirigente del Commissariato di Vasto, ha diffuso questo comunicato per raccontare la vicenda: “E’ accaduto nella serata di ieri nella zona di via Ciccarone
L’autore del gesto è un tunisino di 27 anni. Da tempo – sostiene l’ufficiale di pubblica sicurezza – aveva dei contrasti con la moglie a causa del suo carattere aggressivo e violento che maltrattava e umiliava.

L’uomo era entrato clandestinamente in Italia, raggiungendo la moglie.
La donna, che viveva in Italia già da tempo, ha raccontato ai poliziotti intervenuti i maltrattamenti subiti.
Per ogni futile motivo veniva insultata, minacciata,  picchiata e obbligata a non uscire di casa.
Non aveva mai denunciato la situazione per paura delle reazioni violente dell’uomo. Esasperata dopo l’ennesimo litigio, aveva deciso di andare via di casa e chiedere ospitalità a sua sorella.
L’uomo l’aveva rintracciata telefonicamente e le aveva chiesto più volte di tornare a casa.

Terrorizzata dal fatto che potesse farle del male, la donna  aveva rifiutato, anche perchè il loro figlio di due anni si trovava in Tunisia presso i genitori del marito.
Per tranquillizzarlo, la donna  aveva promesso che sarebbe tornata nel giro di qualche giorno, inconsapevole del gesto che da li a poco l’uomo avrebbe compiuto.
Aveva riempito una valigia con qualche effetto personale e poi aveva appiccato il fuoco.
Era ancora fuori dalla palazzina quando la Volante della Polizia è intervenuta e il  denso fumo nero avvolgeva lo stabile.

Sul posto gli operatori hanno trovato anche la moglie dell’uomo che nel frattempo era stata accompagnata dalla sorella.
La donna aveva raccontato agli Agenti la sua vicenda e le sue paure e anche il fatto che suo marito era un clandestino. A questo punto l’uomo preso dall’agitazione, non potendo vendicarsi della moglie in presenza della Polizia, cominciava prima a privarsi dei vestiti e poi,mentre blaterava parole incomprensibili in tunisino, cercava di allontanarsi. Uno degli Agenti, capite le sue intenzioni lo fermava e nel tentativo di calmarlo, veniva improvvisamente colpito in pieno viso da un violento pugno.
In pochi attimi l’uomo si dileguava precipitosamente tra le strade adiacenti facendo perdere le proprie tracce.

Secondo una prima ricostruzione l’uomo avrebbe dato fuoco ad  un divano e in un attimo le fiamme si sono propagate incendiando le tende e i mobili.
Al momento sono attive le ricerche su tutto il territorio nazionale”.

 

Ieri – Paura in via Lussemburgo, al civico 1, dove intorno alle 22, ha preso fuoco un appartamento ai piani bassi di un condominio. La zona è quella compresa tra via Ciccarone e via San Giovanni da Capestrano.

Subito è scattato l’allarme e sul posto si sono portati i Vigili del Fuoco del distaccamento di Vasto, che hanno spento le fiamme, la polizia  una pattuglia dei carabinieri.

Secondo le prime informazioni, le fiamme sarebbero scoppiate all’interno dell’abitazione del primo piano, in cui abitano dei tunisini, probabilmente da un divano, di cui ora resta lo scheletro carbonizzato al di fuori del condominio.

Diversi testimoni riferiscono che l’uomo che abitava nell’appartamento, si sarebbe dato immediatamente alla fuga, dopo che la situazione è finita sotto controllo. E’ scattato quindi un inseguimento da parte della polizia, che lo ha rintracciato poco distante. Sulle motivazioni del gesto del tunisino indagano gli inquirenti.

Sono stati gli altri abitanti del palazzo a dare l’allarme per l’incendio in corso. L’intervento dei Vigili del Fuoco è stato complicato anche dalla presenza di impalcatura per lavori in corso nel palazzo.

Al momento i Vigili del Fuoco stanno compiendo le necessarie verifiche prima di dare il permesso alle persone di rientrare nelle proprie abitazioni.

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