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Videosorveglianza, progetto definitivo: 80 telecamere

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VASTO – Cinquanta postazioni obbligatorie. Altre 30 facoltative. Lo prevedono le modifiche del progetto di videosorveglianza che metterà Vasto sotto controllo 24 ore su 24. La documentazione definitiva è stata inviata dal progettista, Paolo Gustuti di Napoli, al Comune di Vasto. Domani pomeriggio il Grande fratello vastese verrà esaminato dalla Giunta municipale.

Poi verranno avviate le procedure della gara d’appalto, l’asta con cui gli uffici comunali affideranno la realizzazione della rete di telecamere all’impresa che avrà presentato la proposta economica più conveniente.

Il progetto definitivo tiene conto delle variazioni volute dal Commissariato di Vasto. Sono modifiche tecniche e geografiche, riguardano cioè i punti in cui le telecamere verranno sistemate. Cinquanta le postazioni obbligatorie. Poco meno di 30 quelle facoltative previste dalle carte redatte dall’ingegnere napoletano che lo scorso anno si è aggiudicato l’incarico di progettazione: saranno le imprese che parteciperanno alla gara d’appalto a inserirle, se lo ritengono opportuno, nelle loro offerte.

Il costo preventivato è di 800mila euro. Il Comune li reperirà contraendo probabilmente un mutuo.

Intanto, l’amministrazione comunale ha affidato alla Protezione civile il compito di vigilare nelle contrade sulla raccolta differenziata. In tanti, per evitare di separare i vari tipi di immondizia, caricano i sacchetti in macchina e li gettano nelle zone periferiche in cui la differenziata non è stata ancora attivata. Qualche volta aprono il finestrino e li buttano lungo le strade di campagna. I pattugliamenti della Protezione civile serviranno anche a garantire sicurezza nelle contrade.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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