vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Pdl: i partiti stacchino la spina alla Giunta

Più informazioni su

VASTO – La questione ambientale dimostra quanto l’amministrazione comunale di Vasto sia incapace di decidere. Per questo, “i partiti del centrosinistra, invece di chiedere inutili verifiche di maggioranza, prendano atto della impossibilità di amministrare e siano consequenziali, staccando la spina alla maggioranza”. L’affondo è di Etelwardo Sigismondi, consigliere comunale del Pdl: “Niente di nuovo, tutto assolutamente scontato e prevedibile quello che sta accadendo all’interno della maggioranza. Non mi meraviglia affatto che il centrosinistra non riesca a trovare una posizione unanime sulle biomasse. Le divergenze, divisioni e diversità delle varie anime che compongono il centrosinistra sono alla base dell’impasse amministrativa che accompagna Vasto da quando Lapenna è sindaco”.

Secondo Sigismondi, a dimostrare tutto questo “sono i numerosi ed importanti atti amministrativi che sono fermi da mesi in un cassetto. Mi riferisco, nello specifico, al piano di recupero del centro storico e al piano spiaggia: strumenti urbanistici che la città aspetta. Mi domando cosa accadrà al centrosinistra quando l’amministrazione avvierà, come annunciato da qualche consigliere durante l’ultima riunione dell’assise civica, l’iter di variante del Piano Regolatore della città; ne vedremo sicuramente delle belle. La fotografia della tragica situazione in cui versa il centrosinistra vastese è la conferenza stampa di ieri del primo cittadino, che, rifiutandosi di rispondere alle domande della stampa, cui va la nostra solidarietà, ha dimostrato di aver terminato anche le scuse”. 

Pesante il giudizio di Francescopaolo D’Adamo. Lapenna “dopo aver provato a far passare sotto silenzio la cosa, dopo aver atteso le reazioni e negato ogni tipo di evidenza, ha tirato fuori dalla tasca la caramella: un clamoroso esposto. Basta una caramella e tutti tornano a guardare i cartoni animati in attesa del prossimo capriccio. Aspettiamo quanto accadrà in merito all’ampliamento di San Salvo, progetto altrimenti definito città satellite o in maniera obsoleta Sigma Siv”.

Più informazioni su