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"Donna investita dal bus, errore umano"

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VASTO – Una gamba è salva. L’altra è ancora a rischio. Queste le condizioni di Giuseppina Sabatini, la 67enne di Scerni travolta lunedì mattina da un pullman al terminal bus di Vasto. La donna ieri è stata sottoposta a un lungo e delicato intervento chirurgico dall’equipe di chirurgia dell’ospedale clinicizzato di Chieti. E’ lì che la pensionata di Scerni è stata trasferita dopo un primo ricovero all’ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto.

L’autista coinvolto nell’incidente, frattanto, si dispera: la donna ferita è una sua conoscente, dirimpettaia di casa a Scerni, dove vive. Il conducente non è al momento formalmente indagato, come conferma il suo legale, Antonello Cerella, anche se la polizia stradale, in attesa di eventuale querela di parte, gli ha ritirato la patente.

“Il mezzo era perfettamente funzionante. Forse è stata una distrazione umana”, afferma l’impresa di trasporti Autolinee Di Fonzo, titolare del bus che ha travolto la donna e la pensilina. “Il conducente – dice Lucio Di Fonzo – pensava che la marcia fosse a folle. Quando ha messo in moto, il pullman ha fatto un balzo in avanti di 3-4 metri”.

Il comunicato della società – In tarda mattinata la Di Fonzo spa ha diramato un comunicato: “La società precisa che l’evento non è stato causato da malfunzionamenti del mezzo. Quest’ultimo non è sottoposto a sequestro da parte dell’Autorità Giudiziaria e, oltre alla regolare revisione obbligatoria per legge, presentava, al momento del sinistro, tutte le condizioni di efficienza e di buon funzionamento, essendo soggetto, come tutto il parco macchine della ‘Donato Di Fonzo & F.lli S.p.a.’, a costanti e scrupolosi accertamenti interni. Il sinistro va purtroppo ricondotto ad una disattenzione umana di un dipendente che ha sempre mostrato, in tanti anni di lavoro alle nostre dipendenze, una condotta ligia ed irreprensibile, ed a cui pure va la nostra vicinanza umana per il comprensibile turbamento causato dall’evento certamente involontario. Quanto sfortunatamente accaduto rappresenta un evento unico in oltre 70 anni di attività della nostra società, la quale fa dell’efficienza e del rapporto con i suoi utenti un punto di forza, e va ricondotto nel rischio insito nell’attività di trasporto”.

Infine l’invito al Comune di Vasto a migliorare la sicurezza al terminal bus. “Fermo restando quanto detto, cogliamo l’occasione per ribadire l’invito ai competenti uffici del Comune di Vasto a migliorare la sicurezza, anche attraverso la sistemazione di barriere protettive tra gli spazi di sosta degli autobus e le pensiline di ricovero degli utenti, tra i quali vi è uno spazio ridotto”.

 

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com 

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