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Prospero: "Consiglieri regionali, comprate Bot per l'Italia"

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VASTO – “Sono convinto della necessità di dover dare anche noi consiglieri regionali d’Abruzzo, in questo momento così difficile per la nostra economia, un esempio positivo credendo con fermezza nelle nostre possibilità di ripresa”. Pensa positivo Antonio Prospero, Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Abruzzo, commentando la nascita del governo tecnico presieduto dal Senatore a vita, prof. Mario Monti.

“Ritengo che i consiglieri regionali abruzzesi debbano dimostrare, con un gesto concreto, che si può guardare avanti con fiducia e ottimismo – sottolinea il componente del gruppo consiliare regionale di Rialzati Abruzzo –. Oggi, investire sui Buoni Ordinari del Tesoro del nostro Paese significa dare prova di assoluta certezza che crediamo nelle nostre capacità di rispondere con efficacia alla crisi che ci attanaglia”. 

Da qui la proposta ai colleghi consiglieri di acquistare dei Bot per sostenere l’economia e le casse dello Stato. “Sono i piccoli gesti, di tutti, che molto spesso creano le giuste condizioni per lo sviluppo. La politica ed i politici, in questo periodo storico della Repubblica democratica, vengono percepiti dai cittadini come l’espressione più negativa della comunità laboriosa che sta affrontando una crisi di dimensioni allarmanti. Per questa ragione e per riaffermare il ruolo insostituibile dei partiti e della politica, tocca a noi dare degli esempi concreti. Non è più il tempo della fiducia chiesta sulla parola. Ci vogliono i fatti per riaffermare il ruolo centrale della politica. Non è un caso che sono stato il promotore di una proposta di legge per riformare la legge elettorale regionale e per tagliare l’istituto dell’assegno vitalizio ai consiglieri regionali. Anche l’Abruzzo deve muoversi in una dimensione di unità nazionale – conclude Antonio Prospero – per sostenere questa nuova fase della politica nazionale dove tutti, e non in maniera indistinta, saremo chiamati alle nostre responsabilità per rilanciare l’economia e lo sviluppo del Paese”.

 

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