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La Rana: "Un governo Monti anche per Vasto?"

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VASTO – E’ Giuseppe La Rana, coordinatore cittadino di Fli, a lanciare la provocazione: “La città ha bisogno di una scossa ed è stufa di vedere una politica ancora troppo attenta a misurare ed accontentare gli appetiti di pochi. Non sara’ che per volare più in alto dobbiamo sperare in un governo Monti anche a Vasto?”

La Rana si richiama alla situazione nazionale, con l’insediamento di un governo di soli tecnici per risollevare il Paese.

“Vasto non può permettersi- afferma La Rana- a soli sei mesi dal voto, una crisi di maggioranza che metta in secondo piano la piattaforma programmatica sulla quale ha ottenuto il consenso da parte dei vastesi.
Si continua ad assistere alle solite beghe politiche tra partiti e l’interesse generale risulta essere sempre il fanalino di coda di chi è evidentemente troppo impegnato a ricucire le spaccature interne anziché dare attuazione alle scadenze del  proprio programma elettorale”.

E’ la questione sulla centrale a biomasse ad aver creato le maggiori divisioni nel centrosinistra.

“Non ci importa della vita matrimoniale del centro sinistra -osserva il coordinatore di Fli-. Se la maggioranza è favorevole alla centrale Biomasse – così come lo stesso sindaco ha già dimostrato dalla passata legislatura –  farebbe meglio a decidere,  assumendosi anche la responsabilità di una scelta impopolare. A Vasto non serve più un sindaco che governa solo se riesce ad accontentare”.

Le cronache quotidiane da sei mesi a questa parte ci hanno regalato solo prime pagine su fogne, voucher, incidenti stradali, limiti agli orari per gli intrattenimenti musicali, accoltellamenti e continue grida d’allarme di lavoratori che vogliono veder tutelato il proprio diritto ad una occupazione un po’ più stabile.
E la maggioranza – proprio per la mancanza di una unitaria visione strategica – e’ ancora troppo impegnata a fare i conti con se’ stessa.

E’ per questo che quando bisogna affrontare i problemi un po’ più seri di un ‘litigio tra marito e moglie’ si gioca a rinviare senza dare risposte ai cittadini. Sono più importanti i proclami di crisi politica o di paventati allargamenti di maggioranza rispetto all’interesse di residenti che probabilmente dovranno convivere con una centrale biomasse a poche centinaia di metri dalla propria abitazione”.

La considerazione finale di Giuseppe La Rana una sorta di invito al primo cittadino: “Suggeriamo al sindaco di rivedere la sua posizione – non escludendo le dimissioni – alla luce dei continui segnali di sfiducia che le forze alleate gli inviano”.

La replica – A Fli risponde il coordinatore di Progetto per Vasto, Valerio Ruggieri: “
Ho letto con molta attenzione la nota del coordinatore cittadino di Fli Giuseppe La Rana e debbo dire che ci trova d’accordo su molte questioni. Appare evidente e sotto gli occhi di tutti che la coalizione di centro-sinistra,uscita vincente dalle scorse elezioni amministrative e che avrebbe il diritto-dovere di governare risulta nuovamente alle prese, esattamente come accaduto nei 5 anni precedenti e nella fine dello scorso mandato con il “burrascoso”ricorso alle primarie,con questioni ancora aperte e mai risolte che ne connotano e bloccano drammaticamente la sua azione amministrativa. Come non convenire con La Rana quando afferma che “Vasto non può permettersi, a soli sei mesi dal voto, una crisi di maggioranza che metta in secondo piano la piattaforma programmatica sulla quale ha ottenuto il consenso da parte dei vastesi.” Noi di Progetto per Vasto abbiamo tentato disperatamente, in questi primi sei mesi, di esercitare una opposizione matura e responsabile,ne sono prova le nostre proposte adottate della immediata convocazione della conferenza dei servizi su Fosso marino,della costituzione della multiservice,la nostra astensione sulla delibera consiliare di istituzione del Parco della costa teatina ed ultimamente di un project financing per il mercato coperto di Santa Chiara,ma tutto questo a cosa serve se l’azione amministrativa intrapresa dal Sindaco è ferma alla quota risibile dello zero? I nostri comunicati di questi mesi,le nostre iniziative di piazza e di popolo, i sondaggi di sfiducia con altissime percentuali nei confronti del sindaco(on line sui siti di informazione locale), dimostrano che Vasto è ferma,immobile,senza alcuna strategia di sviluppo complessivo,in difficoltà anche sulle rare proposte che il Sindaco avanza alla sua maggioranza. E come se tutto questo non bastasse sono rotolati come massi in caduta libera,sulla tanto sbandierata trasparenza del Sindaco, i casi voucher, affidamenti leggeri del servizio di brokeraggio e così via. Massi talmente pesanti, lo ribadiamo sperando che sia l’ultima volta, da indurre Noi di PpV che certamente non amiamo questo tipo di iniziative, a rivolgerci alla magistratura affinchè, come siamo certi stia già facendo, si accertino verità ed eventuali responsabilità. A Giuseppe diciamo, e crediamo lui sia d’accordo, che l’ultima conferenza stampa del sindaco sia il termometro di una febbre alta in atto nella attuale maggioranza, ma condividiamo che a Noi come a tutti i cittadini vastesi tutto questo non possa e non debba interessare. Lo diciamo con chiarezza,siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilità,nel caso in cui il sindaco accettasse il nostro reiterato invito a dimettersi,ma siccome siamo certi, purtroppo, che questo non accadrà,riteniamo sia giunto il momento di fare un passo in avanti. Lanciamo un appello forte non solo a Fli, ma a tutte le componenti politiche presenti in città che condividano l’essere alternativi a questo modo di “non governare”, di lasciare la città ferma al palo senza prospettive e futuro, di mera e solitaria gestione dell’oggi senza saper minimamente pensare a domani: pensiamo ai gruppi di opposizione all’Udc,al Pdl, all’Api ma anche a formazioni come Giustizia Sociale che, pur essendo oggi all’interno di questa maggioranza, davvero poco o nulla hanno a che vedere con questo modo di amministrare la cosa pubblica. A loro diciamo,sediamoci oggi e non domani attorno ad un tavolo, facciamolo non a 6 mesi dalle elezioni ma dopo solo 6 mesi dalle elezioni per costruire insieme una alternativa credibile e seria a questo non governo della città. Facciamolo tra persone serie e solo con persone serie. Facciamolo per il bene di questa città, perché quanto sta accadendo è grave ed inaccettabile. Vasto, i vastesi meritano altro, meritano persone che con abnegazione e competenza si dedichino giorno e notte a ricostruire una speranza ed un futuro per le nuove generazioni e quelle che verranno. Questa città ha voglia di ripartire e capacità per farlo, i danni causati da questa amministrazione rischiano di esser pagati per un ventennio, Noi non possiamo permetterlo”.

giusepperitucci@yahoo.it

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