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Celenza: "Ecco i dati: qualità dell'aria molto scarsa"

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VASTO – “Molto scarsa”. Così uno studio dell’Istituto Mario Negri Sud commissionato nel 2009 dalla Provincia di Chieti definisce la qualità dell’aria a Vasto. Lo rivela Michele Celenza, dell’associazione civica Porta Nuova, che chiede al sindaco, Luciano Lapenna, di domandare alla Regione di “riesaminare l’autorizzazione rilasciata alla Istonia Energy”, la società svizzera che vuole costruire una centrale termoelettrica a biomasse nella zona industriale di Punta Penna, su un terreno assegnato dal Consorzio industriale a 250 metri dalla riserva naturale di Punta Aderci.

Porta Nuova rende noti gli unici dati disponibili sull’inquinamento dell’aria, frutto del biomonitoraggio che il 16 aprile 2009 l’amministrazione provinciale ha commissionato all’istituto di ricerche Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro. “In una scala da 1 a 7, resa cromaticamente da una scala di colori dal blu al rosso – scrive Celenza in una nota – al grado sette e al colore blu corrisponde una naturalità molto alta, la zona di Vasto si colloga al grado 2, arancione, ad una alterazione alta, corrispondente ad una qualità dell’aria molto scarsa”.

“I dati che il sindaco ha mancato di richiedere alla Provincia li abbiamo noi”, è la frecciata che Porta Nuova lancia nei confronti del Comune di Vasto. Quelli pubblicati dall’associazione ambientalista sono “gli unici dati disponibili. E sono molto gravi. Appare evidente come il parere favorevole reso dal sindaco, nella sua qualità di autorità sanitaria locale, lo scorso 31 marzo in sede di conferenza di servizi – parere reso in mancanza di un qualsiasi dato oggettivo – sia stato un atto che non si può definire azzardato. In queste condizioni – sostiene Celenza – l’apertura dell’impianto della Istonia Energy appesantirebbe ulteriormente una situazione che appare già grave di per sé. A questo punto, se il sindaco di Vasto vuole tornare a svolgere il compito, che gli è attribuito dalla legge, di tutela della sanità pubblica, gli resta forse solo una strada: quella prefigurata dal decreto legislativo 152 del 2006, che riguarda le industrie insalubri di prima classe: il sindaco, qualora lo ritenga necessario nell’interesse della salute pubblica, può chiedere all’autorità competente di verificare la necessità di riesaminare l’autorizzazione rilasciata. Il sindaco deve chiedere alla Regione di riesaminare l’autorizzazione rilasciata dalla Istonia Energy”.

micheledannunzio@vastoweb.com

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