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Di Michele Marisi: "Della Porta faccia mea culpa"

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VASTO – “Pur rispettando, per l’educazione che mi è stata insegnata dalla mia Famiglia e che ho recepito, il dottor Mario Della Porta nella sua qualità di persona, devo dire che non mi sono messo, alle scorse elezioni, in fila dietro chi si è ricordato di fare politica a 77 anni. La politica, e non credo che Mario Della Porta abbia qualcosa da insegnarmi, si fa per passione, seguendo un percorso che prevede la ‘gavetta’ ed avendo come faro degli Ideali. Non accetto insegnamenti, poi, da chi è stato tra gli artefici della sconfitta del centrodestra a Vasto e che invece di fare il mea culpa, continua ad operare una caccia alle streghe senza ottenere, tra l’altro, risultati. Se avesse tenuto ai giovani come ha più volte detto, avrebbe dovuto rifiutare la candidatura a sindaco e spingere per una persona che avesse potuto dare slancio ad una nuova generazione e ad una nuova classe politica.” A dichiararlo è Marco di Michele Marisi (Pdl), possibile candidato alla carica di coordinatore locale del partito di Berlusconi. “Alessandra Cappa? Non l’avevo mai vista prima delle scorse elezioni amministrative negli ambienti politici né associazionistici e culturali della città. Non ho mai discusso di Politica con lei, finora. L’ho vista qualche volta durante le elezioni, ripeto. Pensavo, addirittura, non fosse interessata a compiere un percorso politico. Mi fa piacere che voglia impegnarsi in Politica perché c’è bisogno di chi la faccia. Ma bisogna cominciare da subito, non solo dopo l’ottenimento di nomine. La Politica la si fa tutti i giorni ascoltando le istanze che vengono dalla gente e soprattutto sognando e delineando delle prospettive per Vasto” ha proseguito di Michele Marisi il quale, sul futuro congresso cittadino de Il Popolo della Libertà nel quale gli iscritti al partito saranno chiamati ad eleggere il Coordinatore ha detto:  “Per quanto riguarda il congresso cittadino, spero avvengano confronti sulle idee e non solo sulle tessere. Mi piacerebbe, l’avevo già detto in una intervista proprio a Vastoweb, che si ricominciasse a parlare dei problemi e delle prospettive di questa città. Alla domanda proprio sua che mi chiedeva se volessi fare il Coordinatore del Pdl risposi in maniera chiara. Mi sento di poter ricoprire il ruolo di Coordinatore cittadino, e lo dico non per vantarmi, ma perché sono fermo e deciso. Poi decideremo, insieme a chi condivide un percorso, se il passo va fatto. Se il Coordinatore verrà valutato per le idee, per le capacità politiche, per la militanza, per la coerenza e secondo un criterio meritocratico, beh, cominciamo a depositare i curricula”.

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