vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Inchiesta sicurezza/2. Ladri e vandali, la dura notte in centro

Più informazioni su

VASTO – Durante il giorno di gente che fa le compere ce n’è sempre meno. Effetto della crisi. Ma il problema principale esiste di notte. Quando cala il buio, nel centro storico di Vasto arrivano i ladri e i vandali. Qualche volta anche gli aggressori.

Per i commercianti è dura. Lo testimonia l’ultimo furto di cui si è sparsa la voce, confermata dalla testimonianza diretta. Erano circa le 23,30 di giovedì, quando mani ignote hanno forzato la saracinesca e la porta d’ingresso di Artuà, negozio d’abbigliamento di proprietà di C.A., di Vasto.

Una volta entrati, i ladri sono andati dritti verso il registratore di cassa. Se lo sono portati via. “Dentro c’erano più o meno 150 euro”, racconta a Vastoweb la madre della titolare, che ha la casa al piano di sopra dello stesso edificio di corso Garibaldi. “Non era tardissimo. Erano le 11 e mezza di sera. Ho sentito un colpo forte e ho immaginato cosa stesse accadendo, ma ho preferito non affacciarmi per evitare guai peggiori. Hanno preso solo il registratore di cassa. Non hanno toccato altro. Tutto il resto era al suo posto”.

Ora i malviventi non aspettano nemmeno notte fonda per entrare in azione. E non è escluso che la sgradita visita alla boutique sia opera degli stessi che hanno sfondato la vetrina e arraffato vestiti e paia di scarpe al Menna Store di corso Plebiscito nella notte del 23 novembre. Sarà il Ris di Roma a esaminare le tracce di sangue lasciate da chi ha infranto il vetro e si è tagliato, presumibilmente a una mano.

Intanto, i residenti della città antica si organizzano. Fondano un comitato di quartiere e chiedono immediatamente provvedimenti: più controlli per prevenire furti, vandalismo, disturbo della quiete pubblica e anche qualche atto di violenza. Come l’aggressione che si è consumata in corso De Parma nella notte di Halloween ai danni di un ragazzo di 20 anni, studente dell’Istituto d’arte di via Roma. Indaga la polizia. Gli aggressori sarebbero quattro. Uno di loro ha usato un tirapugni di metallo per colpire la vittima all’occhio, costringendo il ventenne a sottoporsi a un delicato intervento chirurgico. Operazione riuscita.

Ottobre e novembre non sono stati mesi facili nel borgo antico. Nei giorni in cui furti d’auto e negli appartamenti venivano messi a segno in corso Mazzini e nei quartieri San Michele e Sant’Antonio Abate, cioè a pochi minuti d’auto da piazza Rossetti, nel centro storico era l’allarme della gioielleria Swarovski a mettere in fuga alle 4 del mattino gli autori di tre tentativi di svaligiare altrettanti esercizi commerciali: la gioelleria, ma anche il punto vendita Stefanel e la gelateria Ferrari. Il tutto mentre nell’area di via Adriatica, lungo la balconata orientale, sparivano le grondaie di rame dai muri delle case e dalle tettoie delle terme romane. 

C’è chi chiede di istituire le ronde notturne di volontari. A giorni, dopo 5 anni dal primo annuncio, il Comune dovrebbe pubblicare il bando riguardante la gara d’appalto per il sistema di videosorveglianza. Telecamere in 80 punti della città. Sperando di scoraggiare ladri, teppisti e aggressori. Ma nell’attesa commercianti e residenti non dormono sonni tranquilli.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su