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Aggressione in centro, quattro denunce

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VASTO – Quattro denunce. Le ha fatte scattare il Commissariato di Vasto al termine delle indagini sull’aggressione avvenuta nella notte di Halloween ai danni di R.D., ventenne di Vasto, studente presso l’Istituto d’arte di via Roma. L’episodio è accaduto in piena notte nel centralissimo corso De Parma. I due aggressori, entrambi minorenni, sono stati denunciati. Deferiti all’autorità giudiziaria anche l’aggredito e della sua fidanzata. Nei loro confronti pende l’ipotesi del favoreggiamento personale. 

Le indagini – Così Cesare Ciammaichella, dirigente del Commissariato di Vasto, ricostruisce la vicenda: “La volante del Commissariato, durante il normale servizio di prevenzione e repressione dei reati in genere, casualmente si trovava in quella zona e aveva subito notato un giovane scappare precipitosamente.

Gli operatori si erano subito fermati e avevano trovato un ragazzo accasciato a terra, ferito ad un occhio.
Quando però gli agenti gli avevano chiesto cosa fosse accaduto – afferma il vice questore – questi  aveva risposto in modo aggressivo e oltraggioso, rifiutando persino l’intervento dell’ambulanza.
I poliziotti, considerata la situazione,  avevano cercato di calmare il giovane e convincerlo a rivelare il nome dell’aggressore, senza alcun esito.  Quest’ultimo, nonostante le ferite riportate, aveva  assunto un atteggiamento ostile nei confronti degli agenti, oltraggiandoli continuamente, dicendo loro che se la sarebbe vista da solo e che sicuramente non avrebbe sporto alcuna denuncia.
A questo punto gli agenti, sicuri che il ragazzo sarebbe stato accompagnato in ospedale dalla fidanzata di lui, presente sul posto, avevano raccolto le prime informazioni dalle persone presenti. 
La polizia ha continuato ad indagare sulla vicenda anche perché il locale” che si trova nelle vicinanze “è dotato di un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso.

Nei giorni successivi all’episodio è stato effettuato un delicato lavoro di ricostruzione dell’intera vicenda con esperti della polizia scientifica per la visione delle immagini e con le dichiarazioni di ulteriori testimoni che si sono rivelate preziose per il buon esito delle indagini.
Personale della polizia anticrimine del Commissariato, ha interrogato i testimoni, compresa la fidanzata della vittima. Quest’ultima, nonostante avesse fornito una dettagliata descrizione dell’aggressore – sostiene Ciammaichella – aveva dichiarato di non riconoscerlo tra le foto che gli operatori le avevano mostrato.
La medesima versione era stata riferita dal giovane aggredito.

Questo particolare, però, non ha convinto troppo gli investigatori. Dalle indagini della polizia – dichiara l’ufficiale di pubblica sicurezza – è emerso non solo che i fidanzati conoscevano benissimo l’aggressore, ma che all’episodio aveva partecipato anche un altro ragazzo, il quale aveva contribuito a colpire la vittima con pugni e calci. Il giovane ferito, per la gravità delle lesioni, ha avuto una prognosi di 30 giorni.

I responsabili, entrambi minorenni, sono stati individuati e deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori dell’Aquila.
Dovranno rispondere di lesioni personali in concorso, mentre i due fidanzati, R.D e E.A.,  sono stati deferiti alla locale A.G. per  favoreggiamento personale. R.D. dovrà rispondere anche di oltraggio a pubblico ufficiale”.

La difesa – Il legale del ventenne aggredito, Margherita Conti, annuncia per domani delle dichiarazioni ufficiali in cui spiegherà la posizione del suo assistito.

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