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La negoziante: "Ecco come sono stata derubata"

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VASTO – “Erano due persone. Un uomo, che era già venuto qui due o tre giorni prima, e una ragazza”. E.S., 88 anni, è la proprietaria dello storico negozio di cappelli di corso De Parma in cui sabato pomeriggio sono entrati in azione i ladri. L’ennesimo raid nella città antica, dove i malviventi avevanogià colpito il 23 novembre al Menna Store di corso Plebiscito e giovedì scorso alla boutique Artuà di corso Garibaldi.

La donna racconta il furto di cui è stata vittima attorno alle 18 di due giorni fa. “Nel negozio sono entrate due persone”. Un uomo e una donna di giovane età. “Lui era già venuto qui due o tre giorni prima. Ha detto che voleva vedere un cappello per fare un regalo a sua nonna”. Ma l’acquisto non si è concretizzato. Era una scusa. Un sopralluogo che il ladro ha utilizzato per capire come avrebbe potuto agire insieme alla sua complice.

E infatti sabato sono tornati in due: “La ragazza si trovava vicino alla vetrina e indicava un cappello. Quando mi sono voltata dall’altra parte, ho visto l’uomo a mani giunte. Se le toccava come se si fosse fatto male”. A quel punto, i due hanno tagliato corto. “Improvvisamente, sembrava che avessero fretta di andarsene. Sono usciti scappando”, racconta la donna. “Due giovani che si trovavano per caso qui di fronte mi hanno fatto un cenno per indicarmi che erano fuggiti da quella parte”, verso piazza Caprioli. Intanto, dal cassetto erano spariti i soldi. “Non li avevo contati. Non posso dire di preciso quale cifra ci fosse”.

La titolare del negozio ha sporto denuncia ai carabinieri.

 

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