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"Centrale a biomasse, il Comune non ha informato i vastesi"

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VASTO – Se a Vasto si è giunti a uno scontro così aspro sul progetto di centrale termoelettrica a biomasse, è perché i politici hanno tenuto nascosta questa vicenda.

Durante il convegno sulle energie rinnovabili Michele Celenza, presidente dell’associazione civica Porta Nuova, lancia un nuovo affondo contro la classe politica vastese. Al Politeama Ruzzi, a distanza di una settimana dall’assemblea pubblica organizzata dal Comitato per la tutela del territorio, si ritrovano attorno al tavolo dei relatori, oltre a Celenza, Davide D’Alessandro, consigliere comunale di Alleanza per Vasto, Ivo Menna della lista civica La Nuova Terra, l’ingegner Sergio Castellano e il professor Luigi Murolo, che modera il dibattito.

L’attacco più pesante è quello del presidente di Porta Nuova: “Se sulla questione centrale a biomasse si votasse oggi, credo che il no otterrebbe un’alta percentuale. Su questa vicenda i cittadini non sono stati sufficientemente informati. E questa è una cosa usuale a Vasto, dove gli stessi consiglieri comunali ne sanno pochissimo. C’è un’abitudine del ceto politico a nascondere la verità. La nostra associazione è nata proprio per questo motivo: ci opponiamo alla sistematica mancanza d’informazione che, alla lunga, fa venir meno la legalità”. Inoltre “gli ultimi dati sulla qualità dell’aria a Vasto risalgono addirittura al 2003”.

Alla centrale autorizzata dalla  Regione Abruzzo col parere favorevole del Comune “io dico no”, chiarisce subito D’Alessandro: “Non ci vogliono le lauree per assumere questa posizione. Basta farsi una passeggiata per capire che quell’ambiente ha bisogno di altro per essere tutelato”. Il consigliere comunale invita tutti in rappresentanti del territorio a manifestare la loro contrarietà indipendentemente dalle “appartenenze politiche”.

Secondo Ivo Menna, “noi cittadini vastesi da 50 anni siamo stati espropriati di un bene comune che si chiama Punta Penna, dove sono stati realizzati insediamenti abitativi e zona industriale”.

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