vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

"Caso Suriani, Lapenna si dimetta"

Più informazioni su

VASTO – L’assessore Anna Suriani, rimettendo nelle mani del sindaco di Vasto, “rende finalmente pubbliche le grandi tensioni che il sindaco Lapenna non riesce più a gestire e che non riguardano certo la sola questione delle centrali e biomasse ma rendono impossibile il prosieguo dell’attività amministrativa”. Così Progetto per Vasto, Futuro e libertà, Alleanza per Vasto e Movimento per le autonomie, commentano la lettera che l’assessore all’Ambiente ha indirizzato al primo cittadino e, per conoscenza, anche ai suoi colleghi di Giunta.

“Addirittura parla di condizioni di piena legittimità oggi inesistenti la Suriani, squarciando il velo soporifero  con cui fino ad ora Lapenna ha cercato di nascondere le verità.
Ci chiediamo come sia ancora possibile riporre fiducia in un’amministrazione agonizzante ad appena sei mesi dal suo insediamento ma che trascina con sé, in questo secondo mandato elettorale, tutte le responsabilità proprie del non governo della città. 
Senso di responsabilità ed amore per Vasto – afferma no Valerio Ruggieri, Giuseppe La Rana, Francescopaolo D’Adamo e Filippo Di Risio – suggerirebbero di porre fine ad un’agonia che, se perpetuata per la durata dell’intera consiliatura, potrebbe determinare l’irreversibile declino della città”. 

Ivo Menna – “Con questo atto la Suriani entra in aperto contrasto con le dichiarazioni pubbliche in consiglio comunale dell’ex assessore Domenico Molino, che dicendosi favorevole agli impianti a biomasse, indicava che la linea del Partito Democratico era dichiaratamente tracciata. Nella sua relazione espositiva, Molino non chiariva se questa posizione del Partito democratico comprendeva il nuovo impianto da 17 megawatt, e la riconversione dell’industria chimica in un impianto di riciclaggio di rifiuti pericolosi sempre in prossimita’di Riserva di Punta D’Erce inclusa in area Punta Penna.
Non posso che esprimere consenso e solidarieta’ all’assessore per il coraggio dimostrato nel difendere le idee e le ragioni dell’ambiente in generale
Siamo certi che il segretario del suo partito condivida questa scelta assicurandole tutto il sostegno politico affinche’ non succeda come nella scorsa legislatura che posizioni contrarie a quelle del Sindaco, hanno avuto come conseguenze la cacciata di Del Prete, Domenico Molino, Rocco Cerulli, Francescopaolo D’Adamo, tutti ex assessori del centrosinistra.
Dopo le dichiarazioni della Suriani credo sia giunto il momento di convocare il consiglio comunale straordinario con un solo punto all’ordine del giorno sulle biomasse. Ogni consigliere si esprima liberamente senza vincolo di mandato compresi presidente del Consiglio, vice presidenti e sindaco. Sono certo che il capogruppo del Pd vorrà fare quanto in suo potere per rovesciare nel partito la vecchia posizione di questo partito che tanto clamore e allarme ha suscitato nella città”.

Riccardo Alinovi – “Anna Suriani deve capire che Lapenna ha ingannato tutti, anche lei e Sel, il suo partito”, dichiara Riccardo Alinovi dell’associazione Codici. “L’assessore farebbe bene a dimettersi, prendendo definitivamente le distanze dalle posizioni del sindaco. Anche Marra lasci la poltrona, ascoltando i malumori di quegli elettori di sinistra che hanno scelto Rifondazione comunista. Lapenna è come la bomba di Hiroshima: sta facendo terra bruciata attorno a sé”.

 

Più informazioni su