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Il diabetologo: ecco il decalogo per il pranzo del 25

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VASTO – Il periodo tra Natale e Capodanno è quello nel quale  il divario tra mense abbondantemente imbandite  e  situazioni di reale penuria si fa più stridente,  mentre lo spreco di cibo tocca il record.

     Ogni anno un terzo del cibo prodotto sulla terra, circa 1,3 miliardi di tonnellate, viene perso, sprecato, buttato. Nei Paesi ricchi, tra cui l’Italia, si sprecano 222 milioni di tonnellate di cibo l’anno.  Secondo l’Istat cibi ancora buoni finiscono al macero perché acquistati in eccesso (40% dei casi), abbagliati dal  “prendi tre paghi due” (21%), perché  sono scaduti o  andati a male (24%), non sono piaciuti (8 %) o non servivano proprio (7%).

     L’impegno dei Medici Diabetologi, della  Dietista e degli Infermieri dell’Unità Operativa di Diabetologia del  P.O. Vasto – Gissi, è teso – in sintonia con l’Associazione Nazionale dei Dietisti Italiani – a promuovere e sensibilizzare ad un modello alimentare sostenibile che garantisca cibo  “buono e nutrizionalmente equilibrato”  per la popolazione sana e per i diabetici del nostro comprensorio , che  bandisca inutili sprechi e contribuisca al miglioramento della salute.
 
   Pertanto suggeriamo un decalogo di comportamenti che riteniamo  utili per un “Natale nutrizionalmente ed economicamente  sostenibile”

• Acquistare alimenti nella quantità necessaria  e proporzionata al numero degli invitati.
• Limitare “scorte” eccessive di alimenti e non lasciarsi tentare da offerte e sconti.
• Curare il menù alternando  piatti elaborati  con altri meno grassi e ricchi di fibre.
• Servire porzioni piccole accompagnate da contorni di  verdure.
• Evitare pane e grissini  tra una portata e l’altra.
• Bere acqua;  vino a piccoli sorsi, controllando la quantità; evitare i  superalcolici e le  bevande gassate e zuccherate.
• Conservare e riutilizzare i cibi avanzati.
• Nei pasti che precedono le cene delle feste consumare un primo piatto leggero oppure un secondo piatto magro con contorno di verdure e  frutta.
• A  cena , dopo il pranzo di Natale , ascoltare le  proprie sensazioni di  fame e sazietà ed,  in relazione alla loro intensità, consumare una minestra leggera o una piccola porzione  di pane con verdura o della frutta.
• Approfittare del tempo libero per muoversi: camminare o praticare sport.

Ercole D’Ugo – diabetologo

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