vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Nasce AssoEventi, il grande ente che organizzerà spettacoli

Più informazioni su

VASTO – Un grande contenitore. Una fabbrica di eventi: cultura, valorizzazione dell’ambiente, divertimento, scienza, sport. Ma non produzione in serie. Si punterà sulla qualità, più che sulla quantità. “Progetti (pochi) strategici in grado di valorizzare le risorse di cui il territorio dispone”: è scritto su un documento di cui Vastoweb è venuto in possesso. E’ il prospetto informativo allegato ai moduli di adesione ad AssoEventi, la grande associazione che raggrupperà imprenditori, commercianti, professionisti, banche, scuole e istituzioni pubbliche.

I tempi – AssoEventi nascerà in tempi rapidi. Nel documento sono indicate le scadenze: “Raccolta adesioni entro dicembre 2011. Sottoscrizione atto pubblico entro gennaio 2012”. Tutto nel giro di poche settimane.

Ambizioni – Non solo Vasto. Ma allargarsi a tutta la Costa teatina e al vicino Molise, coinvolgendo anche Termoli. Oltre 100 chilometri di riviera da unire sotto l’insegna dello svago e della cultura. Il modello romagnolo da importare in Abruzzo, partendo da Vasto e dalle sue specificità. Nel prospetto si legge che, “volendo dar seguito ai positivi risultati ottenuti da manifestazioni quali la Notte Bianca, la Notte Rosa e la festa nazionale dell’Italia dei valori, che da alcuni anni si svolgono a Vasto”, l’associazione “si prefigge lo scopo di organizzare e gestire, in collaborazione con le istituzioni – Comuni ed enti – una serie di eventi (culturali, scientifici, sportivi, ricreativi…) capaci di portare nel territorio (Vasto/San Salvo, estendibile da Termoli a Francavilla) un elevato numero di persone (da 10mila a 40mila-80mila)”.

Adesioni – Le carte stanno circolando già da molti giorni tra imprese, commercianti e professionisti. Per far nascere AssoEventi, gli iscritti verseranno 500 euro. Il contributo annuo sarà di 1500 euro. Ogni socio potrà possedere da una a 10 quote, ma “nella fase di start up dovranno essere sottoscritte almeno 3 quote per partecipante”.

E’ così che a Vasto i privati si organizzano, puntando sul turismo. E colmando le lacune del settore pubblico: elezioni e pochi soldi nelle casse municipali hanno ritardato quest’anno l’allestimento del calendario delle manifestazioni. Generando critiche a non finire. Magari nel 2012 non si arriverà a metà luglio per sapere cosa fare d’estate a Vasto.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su