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Lo stalking parte da internet, tre persone denunciate

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VASTO – Si conoscono tramite internet. Decidono di vedersi. Iniziano a frequentarsi. A un certo punto, però, lei decide di troncare la relazione. Inizia lo stalking. L’ex amico diventa nemico e usa due amici comuni per perseguitare la sua ex.

Protagonista, suo malgrado, della torbida storia è una giovane di Vasto. La chiameremo Antonella, ma il suo vero nome, per i motivi di privacy che avvolgono queste vicende, non è stato rivelato dagli investigatori.

Antonella ha “conosciuto un uomo attraverso un sito di incontri on-line e dopo un periodo di chat i due decidono di approfondire la conoscenza. Si conoscono e intraprendono una relazione amorosa nel corso della quale la donna conosce e frequenta anche una coppia di amici del fidanzato”. Così Cesare Ciammaichella, vice questore di Vasto, inizia a ricostruire la storia.

La giovane, però, dopo qualche mese decide di trocare la relazione. “Da quel momento – afferma l’ufficiale di pubblica sicurezza – la sua vita diventa un inferno. L’uomo non si rassegna e comincia a molestare la donna, prima cercando di convincerla a tornare insieme e poi minacciandola e perseguitandola anche attraverso numerosi sms. Ma la donna non cede, il suo rifiuto è categorico. A questo punto entra in scena la coppia amica dell’uomo che, con diverse telefonate, cerca di convincere la giovane a riallacciare la relazione. Non ottenendo risultati, i due le chiedono di avere almeno un incontro con loro, solo per parlare. La donna va all’appuntamento e ripete alla coppia quanto aveva spiegato per telefono, ribadendo ancora una volta che quella relazione è ormai finita”, ma “i due cominciano a pressarla psicologicamente e in particolare l’uomo la minaccia dicendole che non le avrebbe permesso di intrattenere in alcun modo nessun’altra amicizia, tantomeno attraverso il sito internet” da cui è cominciata tutta questa storia. “La vittima, intimorita dai modi decisi della coppia, li asseconda e promette di contattare l’ex fidanzato, cosa che naturalmente non fa”. 

Trascorre del tempo. Le acque sembrano calmarsi. Ma è solo una speranza. L’uomo chiama la ragazza e le dice che ha comprato due biglietti per una vacanza, ma riceve un rifiuto. A quel punto entrano di nuovo in azione anche i due amici: “I tre cominciano a tempestare la vittima di sms minacciosi e di telefonate, alle quali lei in un primo momento evita di rispondere”, racconta il dirigente del Commissariato. 

La persecuzione continua. Il fidanzato respinto costringe Antonella a partecipare alla festa di compleanno dell’amica, “in caso contrario sarebbe piombato a casa sua e le avrebbe sfondato la porta”, sostiene Ciammaichella. “La violenza psicologica è tale che per paura di essere rintracciata dai suoi stalker, che conoscevano la sua abitazione e le sue abitudini e di subire molestie e violenze anche fisiche decide, per qualche tempo, di affittare una stanza d’albergo vicino casa e di nascondersi per un periodo. Nuovi sms avvertono la donna che il gruppo sta arrivando”.

La vittima chiede aiuto alla polizia. Gli agenti della squadra anticrimine rintracciano i tre presunti stalker. Antonella li riconosce. Scatta la denuncia in base all’articolo 612 bis del codice penale: atti persecutori. Se non la smetteranno di tormentare la donna, verranno arrestati.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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