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Presunto voto di scambio, 15 testimoni al processo

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VASTO – Sono una quindicina i testimoni da ascoltare nel processo sull’inchiesta relativa al presunto voto di scambio alle elezioni regionali del 2005. Tra gli imputati figurano due noti politici vastesi: Antonio Prospero, consigliere regionale, e Nicola Soria, ex assessore alla Polizia municipale, entrambi del Pdl.

Stamani si è conclusa con un nulla di fatto la prima udienza in cui gli avvocati della difesa, Arnaldo Tascione e Giovanni Cerella, hanno chiesto al Tribunale il rinvio, sollevando eccezioni di carattere formale.

Il collegio, composto dal presidente Antonio Sabusco e dai giudici a latere Giovanni Falcione e Michelina Iannetta, ha accolto l’istanza dei legali di Prospero e Soria, aggiornando la seduta al prossimo 26 giugno. Cerella prevede un processo lungo: “Ci sono 15 testimoni da sentire”.

La vigilia – Sarà il processo che si apre oggi a Vasto a far luce su presunti annullamenti di multe, promesse di lavoro, concessioni di suolo pubblico e di licenze commerciali. Questi gli episodi che la Procura contesta ad Antonio Prospero e Nicola Soria. Concussione e violazione della legge elettorale i capi d’imputazione formulati nei confronti dei due politici di centrodestra.

Oggi in Tribunale la prima udienza del procedimento penale che, oltre ai due esponenti del Pdl, vede coinvolte anche altre due persone: l’agente di polizia municipale Alberto Marrone e l’ex assessore comunale di Forza Italia Rosanna Porcelli. Altri 7 indagati sono già usciti dalla vicenda giudiziaria. Secondo l’accusa, i due politici avrebbero esercitato il voto di scambio: favori in cambio di voti alle elezioni regionali del 2005. Per alcune ipotesi relative al 2009 il Gup aveva già dichiarato il non luogo a procedere nei confronti di Prospero e Soria. “Non c’è niente di illecito”, ha affermato Prospero nel giorno in cui è stato rinviato a giudizio. “Sono imputato di abuso d’ufficio per delle multe che io ero materialmente impossibilitato ad annullare”, ha dichiarato Soria. I due politici sono difesi dagli avvocati Giovanni Cerella e Arnaldo Tascione.

micheledannunzio@vastoweb.com

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