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l'Idv: "A Cupello il sindaco vuole l'inceneritore"

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CUPELLO – Parlando di polo ecologico integrato, il sindaco di Cupello, Angelo Pollutri, nasconde la sua reale intenzione: far costruire un inceneritore di rifiuti. Italia dei valori all’attacco contro il primo cittadino. L’affondo giunge stamani in una conferenza stampa tenuta a Vasto dai consiglieri provinciali Eliana Menna e Michelino Natale e dai consiglieri comunali di Cupello Mariangela Antenucci (capogruppo) e Marco Boschetti.

La polemica – “Il sindaco di Cupello parla di un polo ecologico e integrato nel Vastese e della necessità di una modifica all’attuale Piano provinciale delle attività produttive che è stato votatro agli inizi del 2008 dal Consiglio provinciale di Chieti e detta le linee guida dei piani regolatori del consorzi industriali”. Pollutri lo fa “per attirare una vasta gamma di investimenti. Tutto bene, se non fosse che dietro la parola valorizzare si può nascondere la possibilità di aprire la strada alla costruzione di un termovalorizzatore. Sugli inceneritori o termovalorizzatori – sottolinea la Menna – la nostra posizione, e penso anche quella di molta parte della popolazione del Vastese, è chiara: siamo contrari a questo tipo di soluzioni e impianti. E poi – aggiunge l’esponente dell’Idv – che ci azzecca (per dirla con Di Pietro) l’intervento di Paolo Primavera? Il presidente di Confindustria, a mio avviso non ha alcun ctitolo per parlare del problema, in quanto lui è un privato e per questo non è opportuno che prenda il posto della politica o delle istituzioni”.

Emergenza rifiuti – “Dopo la chiusura della discarica di Colle Cese, con deliberazione della Giunta regionale presieduta da Gianni Chiodi si destinano i rifiuti del Pescarese oltre che al Comune di Lanciano anche a quello di Cupello, nella misura pari a 8mila 850 tonnellate”, ricorda il capogruppo dell’Idv in Consiglio provinciale. “La decisione assunta dalla Regione Abruzzo, atta a superare l’emergenza nei comuni del Pescarese, vede ancora una volta nella Provincia di Chieti un soggetto assente, privo di qualsiasi iniziativa politica ed amministrativa. Ricordo che è ancora vigente un Piano provinciale di gestione dei rifiuti, ma è del tutto evidente che la Giunta Di Giuseppantonio ha già da tempo abdicato all’esercizio delle proprie funzioni. Il presidente Di Giuseppantonio, dopo essere stato il difensore delle Province, oggi si mostra del tutto assente di fronte a una questione importantissima”.

Inceneritore a Cupello? – “E’ indispensabile – commenta la Antenucci – una chiara pianificazione del territorio”, “ricordando – aggiunge la Menna – che l’impianto del Civeta”, il consorzio intercomunale che ha sede a Cupello e gestisce lo smaltimento e il riciclaggio dell’immondizia, “è nato come centro di stoccaggio e riciclaggio, naturale conseguenza di una meticolosa e organizzata raccolta differenziata”.

“Sulla differenziata non è stato rispettato il tetto normativo, che prevedeva entro il 2010 il riciclaggio el 35% del pattume complessivo prodotto nei comuni e il 60% entro il 2012. Cupello non ha superato il 36%”, afferma Boschetti.

“Ha ragione il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, che la stessa situazione tre anni fa l’aveva vissuta la discarica del Civeta e solo grazie ai sindaci del territorio si è riusciti a sanare con pesantissimi costi e sacrifici” per i cittadini, che si sono visti aumentare la Tarsu, tassa sui rifiuti solidi urbani, mentre “a tre anni di distanza, stiamo ancora aspettando il milione di euro promesso dal governo regionale. “Se si tratta di recuperare vetro, carta, plastica creando opportunità di lavoro, siamo d’accordo”, precisa Eliana Menna.

“In Consiglio comunale abbiamo votato a favore dello spostamento di volumetria da località Bufalara a Montalfano, purché questo diventasse un’opportunità di sviluppo con il coinvolgimento di tutti gli enti competenti, cosa che Pollutri non fa. Il sindaco di Cupello ha illustrato un progetto molto aleatorio. Bisogna, invece – polemizza Mariangela Antenucci – pianificare il territorio, ripartendo dalla normativa europea, che supera i concetti di inceneritore e discarica”.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

 

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