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Sicurezza, per affrontare il problema convocato un vertice

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VASTO – Il nuovo vertice sarà sulla sicurezza. Nel conclave di Scerni il centrosinistra ha deciso che servirà una riunione ad hoc per decidere come affrontare il dilagare di furti  e rapine. In questi giorni i ladri sono tornati a colpire a Vasto Marina. Presa di mira la zona settentrionale della località balneare. E’ la terza volta nel giro di poche settimane che nel mirino dei malviventi finiscono le abitazioni di via Spalato. “Verrà convocato un altro incontro. Si parlerà di sicurezza”, conferma Alfredo Bontempo, segretario dell’Italia dei valori. Il problema più spinoso verrà affrontato entro una manciata di giorni. Al massimo un paio di settimane, secondo le indiscrezioni trapelate dal ritiro di Scerni, dove mercoledì “i punti discussi sono state tanti”, racconta il leader cittadino del partito di Di Pietro.

“Certo, se avessimo dovuto affrontare tutti i problemi, saremmo rimasti lì una settimana. Abbiamo, invece, stilato un elenco delle priorità, facendo mea culpa prima di ripartire con slancio”.

Primo punto: accordo sul bilancio di previsione, che verrà approvato entro la prima quindicina di aprile. Secondo punto: centrali a biomasse e nuove industrie a Punta Penna. Per bloccare il primo dei due impianti termoelettrici, quello progettato dalla Istonia energy (l’altro è della Puccioni), si procederà con il ricorso straordinario al capo dello Stato, che il Wwf ha fatto acquisire dal Tribunale amministrativo regionale di Pescara, che si esprimerà il 22 marzo sul ricorso presentato dall’associazione ambientalista per conto del Comitato cittadino per la tutela del territorio. E si chiederà ai consiglieri regionali di fare il possibile per ottenere la sospensione dell’autorizzazione rilasciata dalla Regione col parere favorevole del Comune di Vasto. “La maggioranza, inoltre – si legge nel documento finale – ribadisce la propria contrarietà ad ogni progetto industriale che risulti incompatibile con la tutela ambientale della Riserva Regionale di Punta Aderci e pregiudizievole allo sviluppo turistico ed economico ad essa collegato”.

“Undici ore sono state utili a eliminare le scorie del passato. E’ stato un confronto vero”, commenta Antonio Del Casale, segretario del Pd. Il 18 si riunisce il partito per ricucire definitivamente i rapporti tra le due correnti.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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