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Osservatorio per Fosso Marino: i lavori Sasi? Merito nostro

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VASTO – Gli interventi programmati dalla Sasi per risolvere il problema fogne a Vasto Marina sono quelli richiesti dall’Osservatorio per Fosso Marino. A rivendicare le proposte è proprio l’organismo collegiale composto da rappresentanti di Progetto per Vasto, Futuro e libertà, Movimento per le autonomie e cittadini impegnati (Massimo Desiati e Valerio Ruggieri di Progetto per Vasto, Giuseppe La Rana di Fli, l’avvocato Filippo Di Risio dell’Mpa, l’architetto Francescopaolo D’Adamo, l’operatore turistico Armando Aganippe, l’ingegnere Michele Perrozzi e l’avvocato Virgilia Memoli).

Il comunicato – Per cominciare a risolvere il grave problema di Fosso marino sono necessari, quantomeno, lavori di ampliamento della rete fognaria (ATO/SASI), è necessario ampliare una vasca di raccolta (ATO/SASI). Così recitava il comunicato stampa, del 28 Febbraio scorso, a firma dell’Osservatorio per Fosso marino. In seguito si è provveduto ad una richiesta di accesso agli atti al fine di verificare le attività che la SASI aveva provveduto a metter in campo per la soluzione del grave problema evidenziatosi, quale emergenza, nella scorsa estate.
Dopo aver visionato attentamente il progetto del Comune, relativo alle solo acque bianche sorgive, ed averne valutata l’insufficienza e sotto molti aspetti la inutilità ai fini della soluzione del problema, l’Osservatorio individuò la soluzione del problema nella “revisione della rete fognaria delle acque nere” ed a tal proposito stigmatizzò il comportamento della SASI che, dopo essersi impegnata ad un intervento strutturale, ne aveva escluso l’esecuzione.

Oggi si apprende, dalla stampa e dal web, che la stessa Sasi, invece, interverrà con due azioni: un nuovo pozzo di raccolta liquami e la realizzazione di una nuova conduttura per l’ampliamento della rete fognaria.

Questi interventi strutturali sono proprio quelli individuati, fin dall’inizio, dall’Osservatorio per Fosso marino.

Inoltre, giunge notizia che, finalmente, sarà pienamente operativo il Piano d’Ambito regionale dell’ATO, strumento di pianificazione in cui trovano appostazione i finanziamenti per Fosso marino che, fin dall’estate scorsa, in Consiglio comunale, venivano individuati dal Consigliere Desiati, tra la distrazione generale dell’Amministrazione comunale, come il vero cespite da cui prelevare risorse per la soluzione del problema.

Prendiamo pertanto atto di quanto il pressing e le attività fino ad ora svolte dall’Osservatorio, appositamente creato per Fosso marino, sembra abbiano dato risultati per giungere a soluzione e restituire, così, tranquillità agli operatori turistici di Vasto e lanciare segnali positivi a quanti, tra i turisti, mostravano tentennamenti ai fini delle prenotazioni per l’estate.

Si tratta ora di vigilare costantemente affinché quanto previsto sia effettivamente realizzato dalla SASI in tempi ristrettissimi, pur mantenendo, dal nostro punto di vista, grandi riserve circa l’intervento progettato dal Comune sulla realizzazione di una nuova condotta, per le sole acque sorgive, tra il monumento della Bagnante e Fosso marino. Il bando di gara per l’affidamento di questi delicati lavori, che non hanno ancora copertura finanziaria e che impegneranno il litorale a stagione iniziata, la metodica utilizzata per l’espletamento della gara e le caratteristiche tecniche richieste dal progetto stesso, pongono seri dubbi circa l’efficacia e la piena realizzabilità dell’opera. 

I progetti della Sasi – Si farà il raddoppio delle fognature di Vasto Marina. Per evitare un’emergenza simile a quella dello scorso anno, quando i liquami si riversarono in mare in piena estate, la Sasi ha progettato due interventi. I dirigenti della società che gestisce le reti idriche e fognarie in 92 comuni su 104 della provincia di Chieti hanno riunito ieri mattina per la prima volta nella sede di Vasto il consiglio d’amministrazione. Poi si sono spostati in municipio dove, attorno alle 12.30, hanno incontrato il sindaco, Luciano Lapenna, l’assessore ai Servizi, Vincenzo Sputore, e alcuni tecnici comunali.

Primo progetto – Entro fine maggio sarà pronto il nuovo pozzo di raccolta dei liquami nella zona di Fosso Marino, a poche centinaia di metri di distanza dalla spiaggia. Il secondo bacino si aggiungerà a quello esistente, progettato trent’anni fa e realizzato con un tubo di di sfioro che, quando nel pozzo si raggiunge il troppo pieno (come accaduto la scorsa estate), convoglia i liquami nel Fosso che attraversa la spiaggia di Vasto Marina e sfocia in mare. Costo preventivato: oltre 100mila euro.

Secondo progetto – A partire dalla seconda vasca, verrà realizzata una conduttura lunga 4 chilometri e diretta a Sud, in località Buonanotte, al confine con San Salvo. Lì si trova un altro pozzo di raccolta, il numero 3, da cui parte l’innesto che convoglia le acque di scarico al depuratore del Coniv. Sarà un raddoppio delle condotte fognarie della riviera. Costerà 800mila euro.

Intanto, la Regione ha definitivamente approvato il Piano d’ambito, necessario a realizzare le opere di pubblica utilità nel settore idrico e fognario.

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