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"Piscina, debiti milionari del Comune: bollette mai pagate"

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VASTO – Debiti per centinaia di migliaia di euro: 100mila solo per le somme arretrate dovute alla cooperativa Co.Me.Te. E poi bollette di acqua e metano mai pagate.

Con una interpellanza protocollata la scorsa settimana, il capogruppo di Alleanza per l’Italia in Consiglio comunale a Vasto, Nicola Del Prete chiede conto all’amministrazione comunale delle presunte gravi inadempienze del Comune per quanto concerne i pagamenti dei servizi essenziali della piscina comunale.

“Sono debiti di svariate centinaia di migliaia di euro. Il giudice del lavoro presso il Tribunale di Vasto ha rigettato la richiesta di alcuni soci ed ex dipendenti della cooperativa Co.Me.Te. di Vasto che ha gestito fino alla scorsa estate l’impianto del nuoto di via dei Conti Ricci, di essere reintegrati nel lavoro dal nuovo gestore – scrive Del Prete  – e pertanto, la loro richiesta di essere riassorbiti nell’organico della piscina da parte della Sport Managment di Verona, così come prevedeva il bando di gara, è stata archiviata negativamente, pregiudicando il proseguo della loro attività professionale presso quella struttura che hanno contribuito a valorizzare”.

Fatta questa premessa, Del Prete rileva  che “non risulta definitivamente liquidata da parte del Comune la somma spettante alla Co.Me.Te per il lavoro svolto negli anni passati per circa 100 mila euro”. Non solo. “Le società che gestiscono il servizio di energia elettrica presso l’impianto del nuoto e dell’acqua vantano crediti molto consistenti da parte del Comune che non avrebbe mai pagato una bolletta del gas, né dell’acqua della piscina”.

Del Prete intende sapere “se queste notizie corrispondano al vero ed in che misura, se l’Italcogim vanta crediti superiori al milione di euro, complessivi, per il pagamento del servizio e se mai vi è stata una proposta da parte dell’ente per addivenire ad un accordo bonario; se la Sasi è mai stata pagata per l’erogazione di un servizio che va avanti, incessantemente, dal giorno dell’inaugurazione della piscina ed a quanto ammonta il debito accumulato; se corrisponde al vero che la cooperativa Co.Me.Te. deve ancora essere liquidata per un importo di circa 100 mila euro e perché fino ad oggi, dopo circa dieci mesi dalla riconsegna dell’impianto, questa somma non è stata impegnata. E come intende far fronte il Comune a questi debiti riferiti al solo impianto del nuoto”.

Infine, Del Prete vuole sapere dal sindaco se è a conoscenza che il presidente dimissionario della cooperativa Co.Me.Te, Francesco Baldassarre, attraverso il suo legale di fiducia, “ha chiamato in causa il Comune con una citazione per danni”.

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