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"Altro che aumento delle tariffe, manca un piano traffico"

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VASTO – “Il fatto che i gestori del parcheggio multipiano aumentino le tariffe non sorprende. Infatti la gestione della struttura con tutte le migliorie da apportare non sono cose da poco conto. Di contro abbiamo un’amministrazione che come tutte le altre che l’hanno preceduta non è in grado di elaborare un piano parcheggi ed un piano traffico adeguato ad una città che ormai è proiettata verso i cinquantamila abitanti”. Lo afferma Stefano Moretti, perito infortunistico, in merito alle polemiche sull’aumento della tariffa oraria al parcheggio multipiano di via Ugo Foscolo, nel centro di Vasto.

“Non è possibile avere due parcheggi coperti in pieno centro, mi riferisco al multipiano ed alla ala struttura dei Gabrielini, ed avere ancora il centro storico invaso dalle auto. Pensate che la strada che costeggia i campi dei Gabrielini è piena di auto posteggiate in modo selvaggio che riducono lo spazio percorribile della  carreggiata.
Quelle auto dovrebbero parcheggiare all’interno del parcheggio coperto della struttura. La nostra città non ha uno strumento adeguato e teso a creare ordine nella
circolazione stradale  e nella sosta. Faccio un esempio banale: ogni mattina esco di casa in zona Sant’Onofrio per accompagnare mia figlia presso le scuole medie Rossetti. Il tragitto di pochi chilometri viene percorso in quasi mezz’ora. Segno evidente del caos che si genera nelle ore di punta e che potrebbe essere gestito in tutta tranquillità elaborando un piano adeguato. Spesso ricevo numerose segnalazioni da parte di persone anziane che non riescono a salire sull’autobus perché le auto sono posteggiate di fronte alle fermate che tra l’altro non sono neanche segnalate. Manca la segnaletica sia orizzontale che verticale ed i pochi cartelli stradali esistenti risalgono all’epoca preistorica.

Basti pensare che la segnaletica di ingresso alla città posizionata a Vasto Marina prima dell’imbocco alla ex statale 86 è stata fatta apporre dall’amministrazione Prospero negli anni 80.

La polizia municipale non ha un servizio rimozione e l’amministrazione non è in grado di stringere un accordo con i possessori di carro attrezzi in modo da poter cominciare a rimuovere tutti i veicoli fuori posto.Purtroppo questa città non ha un progetto di crescita e si è sviluppata alla rinfusa dal dopo guerra ad oggi. Dato preoccupante ed allarmante in quanto testimonia che non abbiamo mai avuto
una classe politica che sa guardare oltre il proprio naso”.

Redazione Vastoweb

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