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Flovetro: Pilkington intenzionata a comprare tutta l'azienda

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SAN SALVO – Si vede una luce di speranza all’orizzonte per lo stabilimento Flovetro di San Salvo. Non c’è stata ancora una comunicazione ufficiale, ma sembra che Pilkington provvederà a rilevare tutto il pacchetto azionario, che fino ad oggi è stato diviso con la francesce Saint Gobain.

In caso di conclusione positiva, e il condizionale è d’obbligo perchè in questi casi non si deve mai dare nulla di scontato finchè non c’è nero su bianco, saranno salvi i 100 posti di lavoro dello stabilimento di Piana Sant’Angelo, più altri mille di lavoratori legati alla produzione del forno float della Flovetro.
Ma il gruppo Nsg sta attraversando una delicata fase di riorganizzazione, in cui su tutti gli stabilimenti si va alla ricerca della competitività. Con le aziende concorrenti ma anche tra stabilimenti dello stesso gruppo.

Nell’incontro tenutosi nella sede di Confindustria Vasto, c’è stato spazio per ascoltare le novità emerse nel meeting internazionale dei sindacati di Bochum, in Germania, a cui hanno partecipato Franco Zerra e Arnaldo Schioppa, segretari provinciali di Femca-Cisl e Uilcem-Uil. La crisi del settore auto, da cui dipende l’industria del vetro, si fa sentire, e allora occorre mettere in campo tutte le misure necessarie per fronteggiare il momento di contingenza.

Nello stabilimento Pilkington sansalvese non verranno rinnovati i contratti a 30 interinali, mentre per 140 lavoratori verrà disposta una riorganizzazione dei turni di lavoro finalizzata a garantire quella competitività già richiesta dall’azienda nell’accordo firmato a dicembre con i sindacati. Ma nel piano di riorganizzazione mondiale potrebbero esserci tagli anche in ambito impiegatizio.

Da aprile, poi, saranno ben 13 le settimane di cassa integrazione, che coinvolgeranno a rotazione i dipendenti dei reparti in cui è necessario adottare questa misura.
Tempi difficili, a cui si può far fronte seguendo ciò che chiede l’azienda: essere competitivi. E lo sforzo dei lavoratori deve essere seguito da quello dei soggetti esterni, tra cui le istituzioni. La novità dell’utilizzo del porto di Punta Penna per l’imbarco di vetture Fiat ha evidenziato quanto sia importante avere infrastrutture efficienti sul territorio.

Dirigenti e sindacalisti lo ripetono da tempo, ma questa voce sembra restare inascoltata.
Nei prossimi giorni sono attese notizie, si spera positive sulla vertenza Flovetro e sulla riorganizzazione di Pilkington.

Giuseppe Ritucci

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