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Corteo anti biomasse, tutto pronto per la protesta del 31

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VASTO – Il Comitato per la tutela del territorio affila le armi in vista del corteo di sabato, quando a Vasto associazioni e semplici cittadini scenderanno in piazza a manifestare. La protesta è organizzata dalla Confederazione Cobas.

Stamani nella sede del comitato, in piazza Diomede, sono stati Pino Giampietro, membro dell’esecutivo nazionale, e Domenico Ranieri, segretario provinciale del sindacato, a presentare l’iniziativa insieme ad alcuni attivisti del sodalizio nato per dire no alle centrali a biomasse e a nuovi impianti inquinanti nella zona industriale di Punta Penna, ma a poche centinaia di metri dalla riserva naturale di Punta Aderci.

“Spesso vengono imposte operazioni economiche senza tenere conto della salute dei cittadini”, afferma Giampietro, che lancia la battaglia in cui “da Vasto e dall’Abruzzo si può partire per condurre a livello nazionale una lotta analoga a quella sfociata nella grande vittoria referendaria su acqua e nucleare. Dobbiamo rimettere al centro le grandi questioni, come ambiente, salute e scuola. E’ una battaglia sui diritti per dire: No, sulla nostra pelle non potete compiere operazioni di questo genere”.

“Alcuni imprenditori – rivela Ranieri – ci hanno confessato: Se si fanno le centrali a biomasse, andiamo via da Punta Penna. Su Vasto incombe lo spettro della delocalizzazione delle aziende”. “Il saldo occupazionale sarebbe negativo”, rincara la dose Giampietro.

Presenti alcuni attivisti del comitato: Vincenzo Ronzitti, Patrizia Mascetra, Clelia Bruno e Rossella D’Annunzio. Per Ronzitti, la questione biomasse riguarda “il dimensionamento degli impianti, l’ubicazione e la materia prima” che dovrà alimentare la combustione, “oli provenienti dal territorio, oppure oli di palma da importare?”.

“I Cobas – aggiunge Ranieri – sono da sempre contrari all’ampliamento del porto di Vasto per accogliere navi destinate ad alimentare industrie inquinanti. Siamo, invece, favorevoli ai traghetti turistici per le Isole Tremiti e per la Croazia”.

“Su Punta Penna incombe la minaccia di altri 3 grossi impianti inquinanti”, ricorda Ivo Menna.

E mentre crescono le adesioni di comitati e associazioni, affiorano le prime polemiche. Gli organizzatori precisano che non ci saranno bandiere di partito. Sarà una manifestazione apartitica. Ma c’è chi fa notare la presenza dei simboli di Movimento 5 Stelle e La Nuova Terra, due liste che hanno partecipato a Vasto alle elezioni comunali 2011.

La manifestazione – “Non biomassacriamo l’aria”. E’ il titolo della manifestazione contro le centrali a biomasse progettare a Punta Penna. A Vasto corteo il 31 marzo per le strade della città. Crescono le adesioni all’iniziativa organizzata dai Confederazione Cobas Abruzzo.

I motivi della manifestazione – “Per osteggiare la paventata ipotesi di realizzare a Punta Penna, nell’area di protezione esterna della Riserva di Punta Aderci, nuovi insediamenti industriali inquinanti (biomasse ed altro) e per conoscere la reale qualità dell’aria ed i rischi per la salute derivanti dalle emissioni già esistenti, è indetta una manifestazione cittadina, cui hanno già aderito numerose associazioni e comitati regionali e nazionali”.

Il programma – Dalle ore 10.00 alle ore 13.00: Forum nazionale su tematiche ambientali Politeama Ruzzi – Partecipano associazioni, comitati e cittadini.

ore 15.30 concentramento in Largo De Gasperi (Quartiere San Paolo) per corteo, attraverso
Corso Mazzini e Corso Garibaldi, fino a Piazza Diomede.
ore 18.00 Dibattito cittadino in piazza Diomede
ore 20.00 Chiusura lavori.

Le adesioni al corteo Cobas – Comitato cittadino per la tutela del territorio, associazione Porta Nuova, Wwf, Arci, A’Vast, Movimento 5 Stelle, Fai, Amici di Punta Aderci, Cai, Confcommercio, Terre di Punta Aderci, Case di Ortona, Nuovo senso civico, “No alla centrale termoelettrica di Picciano”, Anab, Greenpeace, Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, Epicentro Solidale, Campo Antimperialista e Sumud , Emergency, Usb-Unione sindacale di base, Asseblea del territorio, Slai Cobas, Confederazione Cobas, La nuova terra, Consulta giovanile di Vasto, Aria nostra, Assemblea per il territorio Abruzzo, Il cantiere per l’alternativa di Montesilvano, Associazione per la difesa degli abruzzesi “Codici”, ComitatO pendolari “5:30” di Avezzano, Abruzzo social forum, Forum degli abruzzesi del movimento per l’acqua, Associazione “I colori del territorio di Spoltore”, M.a.s.c.i. Vasto, E.r.c.i, diversi imprenditori locali.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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