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Sgomberati gli accampamenti alla ex stazione ferroviaria

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VASTO – E’ stata sgomberata l’area della ex stazione di Vasto Marina. Ieri sera il blitz delle forze dell’ordine, che hanno controllato roulotte e automobili. I nomadi, a quel punto, hanno deciso di andarsene, dopo aver ripuliuto la zona.

Nei giorni scorsi, su segnalazione dei residenti, Vastoweb aveva documentato l’accampamento vicino ai ruderi della ex sottostazione elettrica, lungo il vecchio tracciato ferroviario. Il piazzale su cui si snodavano i binari della ex stazione di Vasto Marina è diventato un parcheggio, mentre il resto della massiciata e dei terreni circostanti, a due passi dal mare, sono destinati da 7 anni a costituire il Parco nazionale della Costa teatina. Ma la realizzazione dell’area protetta lunga come tutto il litorale della provincia di Chieti è stata rimandata ancora di un anno. A marzo del 2005 passò l’ultimo treno. La linea Fs è stata arretrata e corre per circa 7 chilometri nel sottosuolo di Vasto.

L’operazione di polizia, carabinieri e vigili urbani – Le forze dell’ordine hanno “controllato tre roulotte e quattro autovetture di nomadi che si erano insediati abusivamente a Vasto Marina e precisamente  a piazza Fiume”, scrive in un comunicato Cesare Ciammaichella, vice questore di Vasto.

“Nei pressi della vecchia stazione infatti potevano far uso dell’ampio parcheggio e sfruttare il fatto che non erano a ridosso della strada per far circolare liberamente i bambini.
Dopo le segnalazioni dei residenti della zona,  le forze dell’ordine hanno controllato l’insediamento illegittimo.
Erano intenti a cucinare quando sono arrivate le pattuglie sul posto. Bombole del gas erano accese in aree non sicure”, racconta il dirigente del Commissariato di via Bachelet. 
“L’attività degli agenti ha permesso di verificare che la situazione, dal punto di vista igienico sanitario, era  precaria, considerato che nelle adiacenze dei mezzi vi erano cumuli di immondizia.
Sono stati effettuati controlli sulle persone e sui mezzi.
Tutti i componenti della carovana sono stati identificati: quattro uomini, tre donne e due minori.
Si tratta di nomadi di nazionalità italiana provenienti dal sud Italia. 
La maggior parte di loro ha precedenti penali per reati contro il patrimonio”, sottolinea l’ufficiale di pubblica sicurezza.
“Al termine del controllo gli stessi nomadi hanno ripulito l’area e si sono allontanati spontaneamente in direzione  Vasto Nord”.

La notizia del 27 marzo –  I bivacchi notturni si sono trasformati in veri e propri accampamenti con tanto di tende. A Vasto Marina l’ex tracciato ferroviario è abbandonato. Lo è come l’intera ferrovia dismessa lungo il litorale della provincia di Chieti. Il degrado avanza, tant’è che nei giorni scorsi un crollo del costone che sorreggeva la strada ferrata ha costretto il comandante della Guardia costiera di Vasto, Daniele Di Fonzo, a interdire alla balneazione un tratto di costa a Torino di Sangro.

“Vediamo persone che di notte entrano nel parcheggio e dormono nei magazzini della vecchia stazione. Sono stranieri, spesso urbiachi. Altri arrivano fino alla sottostazione elettrica e si accampano lì vicino”, raccontano alcuni residenti del quartiere di piazza Fiume. Ingressi e finestre della ex sottostazione sono stati murati. Ma c’è qualcuno che ha iniziato a sfondare i mattoni nel tentativo di aprire dei varchi. “E’ tutto abbandonato e sporco. Quando si deciderà cosa fare dell’ex ferrovia?”, chiedono i cittadini.

La sottostazione – Si chiama, anzi si chiamava, sottostazione elettrica quel gruppo di fabbricati all’abbandono a due passi dalle aree di risulta della vecchia stazione di piazza Fiume, che pure non se la passa molto meglio. Un problema serio di igiene e decoro, quello dei fabbricati dismessi lungo ciò che rimane del tracciato su cui, fino al 2005, passava la linea ferrovia adriatica. I progetti di farne la pista ciclabile di un grande parco lungo come tutta la provincia di Chieti sono rimasti fino ad ora lettera morta. E l’ex ferrovia è lasciata al suo destino. Diciotto chilometri solo sul territorio di Vasto.

Cos’è – Le sottostazioni elettriche costituiscono i nodi della rete di trasmissione dell’energia elettrica lungo le ferrovie. Quella di Vasto Marina è stata chiusa nel 2005, anno in cui è stata aperta la galleria che passa nel sottosuolo di Vasto.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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