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Lettera dei dipendenti Coasiv al presidente della commissione

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VASTO – I dipendenti Co.A.S.I.V. hanno scritto una lettera al presidente e ai membri della IV commissione permanente industria, commercio e turismo.

“Egregio Presidente, i sottoscritti dipendenti del Consorzio per l’Area di Sviluppo
Industriale del Vastese, facendo seguito alle precedenti note del 9 e 21 marzo 2012 ed essendo
direttamente interessati dal processo di riforma in atto, intendono evidenziarle che il disciplinare
approvato dalla Giunta regionale con proprio atto deliberativo n° 62/P del 13 febbraio 2012 –
attualmente ancora all’esame della Commissione che Lei presiede – crea tali e tante condizioni di
criticità da mettere seriamente a rischio il futuro di chi opera nel settore.
Leggiamo in questi giorni, apprezzandone la sensibilità, interventi che da più parti
evidenziano l’intento di porre in essere strategie adeguate a fronteggiare la crisi che pervade il
mondo economico in generale e quello industriale in particolare. Leggiamo di innumerevoli
vertenze in atto, leggiamo dei problemi in cui versa la Val Sinello, condividendo le buone intenzioni
che vengono di volta in volta esposte.

Leggendo e condividendo però, non riusciamo a capacitarci di come sia stato
possibile – da parte dell’attuale Giunta regionale – approvare il richiamato disciplinare inerente il
riordino delle funzioni in materia di attività produttive – atto di regolazione della nascente ARAP
(Azienda Regionale Attività Produttive) che, in modo netto, pone a carico delle Aziende insediate o
che vogliano ancora insediarsi (!!) ogni costo derivante dalla gestione amministrativa del nuovo
Ente e dalla gestione operativa delle opere ed impianti, compresi i costi per la realizzazione di
nuove opere di infrastrutturazione e relativi completamenti.
Ci preme ancora sottolineare che la nuova ARAP avrà costi di gestione che,
utilizzando i dati della due – diligence regionale del 29/11/2007 che Lei certamente conosce,
ammonteranno a non meno di 6-7 milioni di euro annui cui devono aggiungersi i costi delle
manutenzioni in tutti gli agglomerati industriali della Regione ed i costi, oggi non definibili, delle
opere di urbanizzazione e loro completamenti. In sintesi, Presidente, al posto dei tanto vituperati
Consorzi Industriali, nascerà questo nuovo Ente che costerà almeno 10 milioni di euro all’anno e
2 che dovrebbe sostenersi attraverso i canoni posti a carico delle Aziende utenti che saranno
chiamate a sottoscrivere la nuova Convenzione tipo approvata sempre dalla Giunta regionale
secondo il disposto dell’art. 6 della D.G.R. 62/P.

Vede Presidente, è proprio questo che noi dipendenti di uno di quei Consorzi definiti
virtuosi dallo stesso Assessore Alfredo Castiglione non comprendiamo. Da una parte si dice di
voler dare una mano alle aziende in crisi, dall’altra si approvano provvedimenti come la citata
Delibera di Giunta.
Ma perché porre a carico della Aziende il pesante fardello di sostenere ciò che
nasce dalla fusione degli attuali Consorzi?
Noi dipendenti del Consorzio Industriale di Vasto conosciamo la risposta così come
Lei, Presidente. Il Servizio Bilancio della Giunta regionale con propria nota RA/38041 del 15
febbraio 2011 ha formulato parere negativo rispetto al progetto di riforma per mancanza di
copertura finanziaria.
Per questo, Presidente, le chiediamo di affrontare seriamente la questione,
nell’interesse delle Aziende, degli Enti e dei cittadini di questo territorio, evitando che il parere
previsto dall’art. 1 – comma 11 – della L.R. 23 Luglio 2011 si formi per silenzio assenso. Utilizzi al
meglio la documentazione in suo possesso e ci dica cosa pensa della Legge di Riforma e relativo
disciplinare. La posizione espressa sui quotidiani da Confindustria il giorno 31 Marzo u.s. dovrebbe darle un aiuto ad andare nella giusta direzione.

La ringraziamo, Presidente, per l’attenzione riservataci con la lettura della presente
e, con successivi interventi sul tema, ci riserviamo di spiegare con maggiori dettagli le possibili
motivazioni che spingono questo vento riformatore”.

Battaglini Graziana
Bellano Domenico
Bernabeo Giuseppe Nicola
Cipollone Rita
Della Penna Giovanni
Giancola Nicola
Ravasini Ilaria
Smargiassi Pietro
Tomei Antonio

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