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Ossa umane, scatta il sequestro dei carabinieri

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VASTO – Sono stati sequestrati dai carabinieri di Vasto i rifiuti depositati nell’area del deposito comunale di contrada San Leonardo. E’ lì che i militari sono intervenuti insieme alla forestale, agli ufficiali sanitari e al gruppo di polizia ecozoofila provinciale. Nel piazzale erano stoccate bare di zinco contenenti frammenti umani. Ma il materiale pericoloso è l’eternit.

E scoppiano le polemiche.

Dall’opposizione Massimo Desiati di Progetto per Vasto attacca: “Nel 2010 denunciammo la presenza di quella discarica creata dal nulla dal Comune. Attendemmo invano la rimozione dei rifiuti”.

Secondo Riccardo Alinovi (associazione Codici), “questa amministrazione non rispetta nemmeno i defunti. E’ uno scempio, una cosa indegna. Per questo, presenteremo un dettagliato esposto indirizzato al procuratore Francesco Prete, chiedendo alla magistratura vastese l’apertura di un’inchiesta. Il sindaco deve tutelare la dignità dei defunti e dei loro familiari. Se non lo sa fare, si dimetta”.

“Non è facile riconoscere in questi gravissimi e irresponsabili comportamenti quella stessa amministrazione che, minacciando severe sanzioni per i trasgressori, ha voluto educare i vastesi alla raccolta differenziata dei rifiuti domestici, a quella paziente e quotidiana separazione dell’umido dalla plastica, dal vetro, dalla carta e dall’indifferenziata”, è la critica di Giuseppe La Rana (Fli). “Certo, qualcuno dovrà comunque rispondere, anche politicamente, per quanto accaduto, ma ciò che ci sconcerta maggiormente è il pessimo esempio di violazione della legalità e di scarsissimo senso civico che questa amministrazione ci ha regalato”.

Stefano Moretti, guardia ecozoofila, si rivolge alla Fondazione europea per l’educazione ambientale: “Entro la fine delle vacanze pasquali la Fee Italia ed Europa riceverà a mezzo raccomandata il dossier che ho stilato con la diffida a non concedere la Bandiera blu alla città di Vasto in quanto un simile riconoscimento andrebbe contro i principi di questa associazione riconosciuta in tutto il continente”.

Replica Anna Suriani, assessore comunale all’Ambiente: “Quella è un’area di stoccaggio temporanea. Altrimenti nel molte discariche abusive rimarrebbero per strada, con evidenti pericoli per la salute dei cittadini. Una volta approvato il bilancio creeremo un’adeguata isola ecologica”.

micheledannunzio@vastoweb.com

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