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Da San Salvo a Scauri a piedi: è iniziata l'avventura – Foto

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SAN SALVO – Un bagno nel mare di San Salvo intorno alle 9.30 e via, con gli zaini sul carrello e tanto di bandiera, per 29 km e 900 metri di dislivello, fino a Palmoli, in quella che è la prima delle 6 tappe in programma fino al 10 aprile. E’ iniziato questa mattina Atutticoast 2012, la pazza passeggiata di cinque amici quarantenni milanesi che li porterà fino a Scauri, dal mare Adriatico al Tirreno, passando per quattro regioni: Abruzzo, Molise, Campania e Lazio, per un totale di circa 200 km.

Nella vita quotidiana questi ragazzi si occupano di altro, Matteo Cavallotti e Nicola Fracassi sono ingegneri, Antonella Angelino è insegnante, Guido Cavazzuti e Stefano Giussani sono impiegati, ma vedendo il film Basilicata coast to coast hanno deciso di cimentarsi in un’impresa simile e così nel 2011 hanno attraversato la Sardegna, anche se il tempo non è stato dei migliori. 

“Dopo un’avventura del genere la cosa più strana è la banalità dell’auto quando ci sali dentro”, dice Guido. Ma chi ve lo fa fare? “E’ una bella esperienza – risponde Matteo – partita inizialmente come una pazzia, ma le motivazioni arrivano strada facendo, è bello camminare e vedere posti nuovi, conoscere gente, le tradizioni, la cucina e i prodotti locali”.“E poi uno pensa che facendo cose del genere si dimagrisca, invece lo scorso anno sono tornato che pesavo più o meno lo stesso – ammette Guido – non rinunciamo alla buona tavola, stasera ci aspettano ventricina e arrosticini, mi sono informato”.

“Questa è una cosa iniziata per noi – aggiunge Stefano – e poi abbiamo capito che è bello stare con la gente del posto”. E poi secondo Matteo “il viaggio è bello, ad un certo punto fa parte di te, te lo trovi addosso, dispiace quando finisce, questa esperienza è bella proprio per il cammino, ma quando termina si pensa subito alla follia successiva”. “Ma non è economica – spiega Antonella – spendiamo circa 50 euro al giorno a testa, in totale fanno un 300 euro escluso il viaggio in treno andata e ritorno per Milano, ma ne vale la pena”.

La scelta è ricaduta sulla nostra zona casualmente, guardando la cartina, la distanza delle due coste e i giorni di ferie a disposizione, così i valorosi hanno deciso di partire da qui. Con il tempo si sono anche evoluti, adesso portano gli zaini sopra i carrelli da spesa, quelli che solitamente le donne usano al supermercato e ammettono che quando gli capita di andare al centro commerciale durante l’anno tendono sempre a guardare le caratteristiche degli altri, per capire se potrebbero essere utili in nuovi viaggi.

Come si organizza un viaggio del genere? “Portiamo una tenda per sicurezza – risponde Matteo – ma dormiamo nei bed and breakfast, se le persone ci vogliono ospitare, non solo per la notte, come capitato lo scorso anno, anche per pranzi o cene, non ci tiriamo indietro. L’importante è che ci sia il contatto con la gente”. E gli allenamenti? “Ci alleniamo durante l’anno con delle passeggiate dalle nostre parti, si parte con 5 km e poi si aumentano le distanze man mano. In questo modo abbiamo anche la possibilità di conoscere nuovi posti e trattorie nella nostra zona”.

“Le difficoltà sono da mettere in preventivo, come la mancanza di strutture ricettive, a Belmonte del Sannio non sapevano dove metterci, ma poi il Comune ci ha dato una mano e così abbiamo trovato posto nella stanza dove solitamente viene ospitata la banda che viene per le feste paesane. Comunque noi abbiamo lo spirito giusto, in fondo è una vacanza e vogliamo divertirci, ridiamo sempre, anche davanti alle difficoltà”.

E a casa i familiari cosa dicono? “Ci conoscono, sono abituati, sanno come siamo, mio figlio voleva venire – dice Nicola – ma ha 9 anni, è ancora troppo piccolo”. Alla fine del viaggio faranno tutti il bagno nell’altro mare, in questo caso il Tirreno, per festeggiare il raggiungimento dell’obiettivo. Il tuffo di oggi è invece più una scaramanzia, inoltre l’acqua presa dall’Adriatico a San Salvo Marina verrà portata dietro durante il percorso e poi sarà versata nel Tirreno.

Ecco il programma della tappe di quest’anno:
– giovedì 5 Aprile da San Salvo Marina – Palmoli (29km);
– venerdì 6 aprile verrà percorsa la tratta Palmoli – Belmonte del Sannio (33km);
– sabato 7 aprile il tragitto Belmonte del Sannio – Carovilli (26km);
– domenica 8 aprile Carovilli – Venafro (40km);
– lunedì 9 aprile Venafro – Galluccio (28km);
– martedì 10 aprile, infine, Galluccio – Scauri Minturno (30km).

E’ possibile seguire l’avventura dei ragazzi anche sulle pagine Facebook e Twitter, che saranno sempre aggiornate. Su Facebook si possono vedere anche il diario di bordo e le foto dello scorso anno.

Giuseppe Mancini

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