vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Regione: Punta Penna, stop all'impianto per l'acido cloridrico

Più informazioni su

VASTOOre 19.30 – “Non so dire come è andata. Non ho notizie sulla valutazione d’impatto ambientale. Avevo chiesto un’audizione. Ho fatto le mie dichiarazioni dopo quelle del sindaco Lapenna. Ma non so altro”. Lo dichiara Gianni Petroro, socio della Valle Cena srl, la società che vuole costruire “un impianto di trattamento di rifiuti industriali con annessa discarica”, così la definisce l’imprenditore, che era presente oggi a L’Aquila, a Palazzo Silone, insieme al suo socio Paolo Primavera, che è anche presidente regionale di Confindustria.

Ore 19 – Non c’è nessuna valutazione sul progetto della società Valle Cena, che vuole costruire un impianto per il trattamento dei rifiuti a 500 metri dal Civeta. Sull’altro progetto, il Recogen, alla Puccioni rimane la possibilità di integrare la documentazione nelle parti lacunose e riprovarci.

Ore 16 – “Bocciato”. Alessia Felizzi del Wwf di Vasto annuncia l’esito della valutazione d’impatto ambientale sul progetto Recogen. La Regione ha detto no all’impianto per la rigenerazione dell’acido cloridrico a Punta Penna. Il progetto era stato presentato dalla Puccioni spa. “Nessuno dei rappresentanti delle associazioni è stato ammesso a partecipare alla riunione del comitato Via. Un funzionario è uscito e ci ha comunicato la decisione della commissione”.

Al momento dell’annuncio della decisione uno dei manifestanti, Francesco Paolo Molino, si è sentito male ed è stato portato all’ospedale San Salvatore del capoluogo abruzzese. E’ stato dimesso nel pomeriggio.

E’ in corso la discussione dell’altro progetto che riguarda il Vastese: l’impianto di trattamento di rifiuti, anche pericolosi, con annessa discarica di non pericolosi a Valle Cena, la località al confine tra Furci e Cupello. L’iniziativa imprenditoriale è della socità Valle Cena srl. Presenti i soci Paolo Primavera (presidente di Confindustria Abruzzo) e Gianni Petroro.

Ore 15.20 – Carenze tecniche. Con questa motivazione avrebbe dato esito negativo all’Aquila la valutazione d’incidenza ambientale sull’impianto di rigenerazione dell’acido cloridrico che la società Puccioni spa vorrebbe realizzare a Vasto, nella zona industriale di Punta Penna.

Non è ancora iniziata la discussione sull’impianto di trattamento dei rifiuti con annessa discarica che la società Valle Cena srl vorrebbe realizzare nell’omonima località al confine tra Furci e Cupello. E’ la zona in cui già esiste il Civeta, il consorzio intercomunale di riciclaggio dell’immondizia.

Queste le prime indiscrezioni che trapelano dalla seduta del Comitato Via, riunito all’Aquila a Palazzo Silone, sede della Presidenza della Regione Abruzzo.

La manifestazione – “Non ci private dell’aria”. E’ uno degli slogan che i manifestanti stanno urlando all’Aquila, davanti a Palazzo Silone, la sede della Presidenza della Regione Abruzzo. Sono riconoscibili con le bandiere gli attivisti del Comitato cittadino per la tutela del territorio di Vasto, giunti con un pullman partito alle 7 di stamani. “Il presidio è composto da 200 persone di vari comitati abruzzesi”, racconta Domenico Ranieri, segretario provinciale della Confederazione Cobas.

“E’ in corso la riunione del comitato di valutazione d’impatto ambientale. Sono stati ammessi i rappresentanti delle associazioni che hanno presentato una serie di osservazioni per opporsi alla realizzazione degli impianti inquinanti. Sono entrati Vincenzo Ronzitti dell’associazione Porta Nuova e Alessia Felizzi del Wwf. Abbiamo visto entrare anche gli imprenditori interessati ai progetti nel Vastese”, cioè l’impianto di rigenerazione dell’acido cloridrico a Punta Penna e l’area di trattamento rifiuti pericolosi con annessa discarica di non pericolosi a Valle Cena, in territorio di Furci, a 500 metri dall’impianto Civeta di Cupello per il riciclaggio dei rifiuti solidi urbani. (Seguono aggiornamenti)

Più informazioni su