vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

"Pulchra, revocare la convenzione e fare una gara europea"

Più informazioni su

VASTO – “Il Comune revochi la convenzione per l’igiene urbana e imponga le dimissioni all’intero consiglio d’amministrazione della Pulchra”. Dopo l’edilizia, un altro settore delicato, quello dei rifiuti, finisce a Vasto nel mirino della magistratura.

A chiedere misure drastiche è Riccardo Alinovi, referente locale dell’associazione Codici Abruzzo. “Denunciai pubblicamente in Consiglio comunale le zone d’ombra nella gestione della Pulchra”, afferma l’ex vice presidente dell’assemblea civica. “Poi fui sentito anche dalla finanza. Una vicenda che portai all’attenzione anche della Direzione distrettuale antimafia. Nel 2010”, durante una burrascosa sessione di bilancio del Consiglio comunale, “mi opposi alla conferma del consiglio d’amministrazione, ma il sindaco Lapenna non mi ascoltò e non volle mai fare piena luce sulle questioni da me sollevate, a partire dal subappalto. Da quando è stata costituita, negli anni Novanta, quest’azienda ha gestito circa 100 miliardi delle vecchie lire”. Alinovi ha convocato per domattina, alle 10,30, nel suo ufficio di corso Mazzini, una conferenza stampa per commentare l’accaduto. La Guardia di finanza e la Digos di Chieti hanno notificato a tre dirigenti un avviso di conclusione indagini: Enrico Tilli (presidente), Gianni Petroro (ex amministratore delegato) ed Ezio Di Santo (consigliere d’amministrazione). Sarà ora la Procura di Vasto a valutare se “citare in giudizio gli indagati”, spiega il tenente colonnello Gabriele Miseri, vice comandante provinciale della finanza.

Dimissioni del cda, revoca della convenzione e bando europeo per scegliere il gestore della nettezza urbana e della raccolta differenziata vengono invocati anche dall’autore di un’altra denuncia in merito alla stessa vicenda. E’ Stefano Moretti, dell’associazione Azzurro per la libertà: “Il 26 maggio 2010 – ricorda – presentai una denuncia circostanziata indirizzata al procuratore di Pescara, Nicola Trifuoggi, e al Nucleo operativo ecologico dei carabinieri. Furono subito interessate la Dda e la Procura di Vasto. Invito la magistratura ad andare avanti. L’amministrazione faccia un bando europeo. E basta coi subappalti”.

micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su