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Rapine a mano armata: dall'inizio dell'anno 3 casi

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VASTO – L’incubo delle armi per commercianti e cittadini. A Vasto alla paura dei furti si è aggiunta quella per le rapine. Sono sempre più i negozianti impauriti e sospettosi che, quando arriva la sera, si chiudono a chiave nel loro locale. Quando arrivano, i clienti bussano per farsi aprire.

Cresce in città la psicosi, dopo gli ultimi inquietanti episodi che hanno fatto tornare prepotentemente a galla il problema sicurezza. Una rapina ogni 10-12 giorni.

In aumento la paura, ma anche la voglia di reagire. Se nelle ultime settimane del 2011 erano state alcune commesse coraggiose del centro storico a mettere in fuga i ladri dai punti vendita Benetton e Yamamay del centro strorico, venerdì sera è stata Nancy Scopino, tabaccaia di via Santa Caterina da Siena, a mettere in fuga, prima di rincorrere, acciuffare e consegnare alla polizia Salvatore Cicchitti, il ventenne di Pollutri che, con un coltello in mano, aveva tentato di farsi consegnare l’incasso della giornata. Ma dall’inizio dell’anno altri tre casi rimangono irrisolti. La polizia indaga per risalire a cinque malviventi: l’uomo che, col volto coperto da un passamontagna, ha puntato la pistola alla testa di Luljeta Zaimi, la titolare dell’alimentari di via delle Gardenie e poi è fuggito alla vista di due clienti, infilandosi nell’auto in cui lo aspettavamo due complici.

Gli altri due sono i giovani entrati in azione nella parafarmacia Travaglini di via del Porto e nella farmacia “Russi” di Vasto Marina. Stesse persone, stessa tecnica: un uomo che volto parzialmente coperto da un berretto che, pistola alla mano, intima al farmacista di consegnare velocemente il denaro. Il complice che aspetta fuori. Una coppia presumibilmente campana, a giudicare dall’accento notato dai due professionisti derubati.

Sono le stesse persone ad aver messo a segno entrambi i colpi. Lo rivelano le immagini registrate dalla videosorveglianza di entrambi gli esercizi commerciali.

La questione sicurezza torna a infiammare il dibattito politico, visto che il centrodestra ha depositato ieri mattina in municipio una richiesta di convocazione del Consiglio comunale sui temi delicati dell’ordine pubblico, dell’urbanistica e del risanamento della rete fognaria di Vasto Marina per evitare un’altra estate di emergenza sulla riviera.

Come annunciato a Vastoweb dall’ex candidato sindaco Mario Della Porta, è stato Francesco Paolo D’Adamo (Rialzati Abruzzo-Pdl) a protocollare in municipio il documento con cui il partito di Berlusconi chiede ufficialmente la convocazione dell’assemblea civica.

Intanto, per la videosorveglianza ci sarà ancora da attendere. Il progettista, Paolo Gustuti, è stato incaricato dall’amministrazione comunale di modificare il progetto per renderlo meno costoso.

micheledannunzio@vastoweb.com

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