vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

"Vagone pieno di fumo, ma il treno continua a viaggiare"

Più informazioni su

VASTO – “Un intero vagone era pieno di fumo. Un ragazzo era rimasto chiuso dentro. Alcuni passeggeri hanno forzato la porta e sono riusciti a liberarlo”. A raccontare l’Odissea vissuta oggi pomeriggio sul treno Pescara-Termoli è Alessio Di Florio del Wwf di Vasto. Appena sceso alla stazione di Casalbordino, attorno alle 14.50, spiega cosa è successo sul convoglio regionale della tratta adriatica Abruzzo-Molise delle Fs.

“Il treno è partito da Pescara alle 13,52. E’ pieno di pendolari. A un certo punto, ci siamo accorti che un vagone era colmo di fumo. Un ragazzo è rimasto chuso dentro. Sono stati alcuni amici a liberarlo, forzando la porta, che era bloccata. Il treno si è fermato prima alla stazione di Fossacesia-Torino di Sangro, poi è ripartito per fermarsi di nuovo in aperta campagna dove, se fosse accaduto qualcosa, nessuno ci avrebbe potuto aiutare prontamente. Alcune persone si sono spaventate, ma comunque tutti abbiamo mantenuto i nervi saldi. Ora”, cioè attorno alle 14.50, “io sono sceso a Casalbordino e il convoglio è ancora in viaggio con un vagone pieno di fumo, nonostante debba passare sotto le gallerie”, tra cui quella che passa nel sottosuolo di Vasto, lunga quasi 7 chilometri nel tratto di ferrovia compreso tra le stazioni di Punta Penna e Vasto-San Salvo. “Né io, né gli altri passeggeri avevamo idea di quale potesse essere la causa”.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

 

Più informazioni su