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Prospero: "La nuova Vastese dovrà durare nel tempo"

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VASTO – “Dovremmo tornare all’epoca dei banditori, per far circolare la notizia in tutta la città”. Antonio Prospero apre con un battuta l’incontro per fare il punto della situazione sull’azionariato popolare per la nascita della nuova Vastese Calcio.

Al tavolo con lui ci sono Nino D’Annunzio, Piero Falcucci e Franco Nardecchia. Tra i presenti tanti appassionati del calcio e tifosi storici della Pro Vasto o Vastese, che dir si voglia. “Voglio chiudere una volta per tutte le polemiche- afferma Prospero-. La politica non c’entra niente. Noi siamo un gruppo di persone, con la passione per il calcio, che, dopo aver ricevuto tanto da questa città, vogliamo dare altrettanto.

Il nostro obiettivo è quello di creare una società forte e duratura nel tempo, che abbia le sue basi nel settore giovanile. Abbiamo intrapreso il percorso dell’adesione popolare non tanto per motivi economici, perchè la quota è molto bassa, ma per vedere che interesse c’è attorno a questo progetto. Tutta la città deve essere coinvolta. Noi siamo pronti, ma se non c’è un interesse da parte degli appassionati, della cittadinanza, gettiamo la spugna”.

Tocca a Nino D’Annunzio, amministratore della Pro Vasto ai tempi della storica serie C, spiegare i prossimi passi. “Da lunedì saremo tutti i giorni, dalle 17 alle 20, presso la sede della Società Operaia, che ci ha dato la disponibilità. Sarà quindi più semplice venire a dare la propria adesione al progetto. In queste settimane ho ricevuto telefonate da persone di tutta Italia, che, ricordando la storica Vastese, hanno mostrato interesse al progetto.

Nel momento in cui ci sarà un numero sostanzioso di pre-adesioni -spiega D’Annunzio- potremo partire con la seconda fase, che è quella decisiva”.

E’ Franco Nardecchia, storico segretario delle squadre biancorosse, a spiegare i tempi dell’operazione. “Bisogna essere pronti per la fine di maggio, altrimenti non si riesce a presentare tutte le pratiche alla Figc. Ma il discorso mi sembra chiaro. Se non c’è la cooperativa, con la base popolare, la società non parte”. Uno dei presenti chiede da quale serie ripartirebbe la squadra. “Le ultime esperienze a noi vicine sono quelle di Chieti e Teramo, che sono ripartite dalla Promozione”, spiega Nardecchia.

Qui c’è qualche mugugno dei presenti, a cui risponde Prospero. “Forse non avete ancora capito bene il progetto. A noi interessa ricreare una società seria, che duri nel tempo. Ripartire dalla promozione o da un altro campionato, non ci interessa, perchè deve essere una cosa che nasce e cresce nel corso degli anni”.

Sarà molto importante creare un settore giovanile. “La Pro Vasto del passato -spiega Nardecchia- ebbe gloria anche perchè c’era un gruppo di giovani, tirato su dal mitico Michele Vinciguerra, che poi approdava in prima squadra. Ecco, questo deve essere l’obiettivo, far crescere i ragazzi del luogo con la prospettiva di poter giocare un giorni in prima squadra. Anche perchè, oggi, con i costi insostenibili, avere un buon vivaio è l’unico strumento di sopravvivenza”.

Si continua quindi a raccogliere le adesioni, sia attraverso il sito internet (clicca qui) che, da lunedì prossimo, presso la Società Operaia. I tifosi presenti all’incontro di questa mattina sperano davvero che il progetto vada in porto. Toccherà anche a loro farsi promotori con il resto della città.

Giuseppe Ritucci

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