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Nuova scuola: taglio del nastro all'Ipsia di San Salvo

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SAN SALVO – “Quest’edificio è un esempio di qualità e sicurezza, inoltre la Provincia risparmierà un fitto di 120mila euro l’anno”. Così Enrico Di Giuseppantonio, presidente della Provincia di Chieti, ha tenuto a battesimo oggi il nuovo Ipsia Mattioli (istituto professionale di Stato per l’industria e l’agricoltura), in via Montegrappa a San Salvo.

Stamani il taglio del nastro, presenti il dirigente scolastico Maria Luisa Di Mucci, il direttore responsabile dell’ambito territoriale di Chieti Sandro Liberatore, gli assessori Donatello Di Prinzio, Tonino Marcello e Mauro Petrucci, il sub commissario prefettizio del Comune di San Salvo Luciano Conti. La realizzazione del plesso scolastico fu avviata nel maggio 2002 su progetto redatto dagli architetti Angiolino Chiacchia e Antonio Pantalone e del perito industriale Crescenzio Marini di San Salvo.
Per costruire il nuovo Ipsia la Provincia ha speso 5 milioni 89mila 883 euro.

La porzione di fabbricato ultimata si estende su 3mila 670 metri quadrati e comprende 15 aule, 8 laboratori, atrio, aula magna, 6 blocchi servizi igienici, 4 uffici amministrativi, sala docenti, magazzino,  2 scale di sicurezza esterne, un cortile pavimentato interno di 540 metri quadrati e locali centrale termica e antincendi. L’area esterna comprende circa 50 posti auto.

Il collaudo statico e tecnico– mministrativo delle opere è stato effettuato dall’ingegner Antonio Giangiulio di Pescara mentre il collaudo degli impianti tecnologici è stato effettuato dal perito industriale Fernando Malatesta di San Salvo. Il progetto di completamento è dell’ingegner Michele Zulli della Provincia, la direzione dei lavori dell’ingegner Nicola Centofanti.

“Qualcuno potrà obiettare che sono passati tanti, forse troppi anni dalla posa della prima pietra, nel 2002”, ha detto Di Giuseppantonio. “Purtroppo è una storia che si ripete, abbastanza ricorrente nella pubblica amministrazione.  Al di là dei tempi di realizzazione, sui quali troppo spesso incidono contenziosi che non dipendono in alcun modo dalla volontà dell’ente appaltante, come nel caso del fallimento di un’impresa, posso affermare che tutte le amministrazioni che si sono succedute hanno puntato con decisione sulla realizzazione di un patrimonio di edilizia scolastica di eccellenza, al passo con le esigenze del mondo della didattica. L’edificio che inauguriamo oggi ne è un esempio per qualità, per sicurezza e per dotazione strutturale. Personalmente, come molti di voi spero sapranno, mi sto battendo contro le lungaggini burocratiche, gli sprechi, l’inefficienza ed oggi nell’inaugurare questa scuola c’è un pizzico di soddisfazione in più: mettiamo al sevizio della comunità scolastica un nuovissimo, moderno e  funzionale edificio, ma al tempo stesso la Provincia avrà una spesa in meno da sostenere, ben 120mila l’anno per il fitto. Sembrerà una goccia del mare ma anche questo è un risultato significativo per le esangui casse pubbliche.
Dico a voi, e mi rivolgo agli studenti, ciò  ho avuto modo di affermare in circostanze analoghe”, ha concluso Di Giuseppantonio: “Oggi la Provincia tramite la mia persona vi affida  questo gioiello: utilizzatelo al meglio, siatene gelosi custodi, proteggetelo come se fosse di ognuno di voi. Auguro a tutti buon lavoro e, in particolare agli studenti, di chiudere l’anno in maniera proficua”.

“L’obiettivo di questa amministrazione non è promettere la realizzazione di grandi opere ma completare quelle già avviate per dare risultati concreti”, ha commentato Di Prinzio. Marcello nel suo intervento si è commosso, ricordando gli anni trascorsi da studente dell’Ipsia ed ha evidenziato che presso l’Ipsia si sono formati imprenditori e dirigenti di successo.

Petrucci ha auspicato “che la scuola dialoghi con il mondo del lavoro e programmi la propria offerta formativa  modulandole sulle esigenze del mondo del lavoro”.

Redazione Vastoweb

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