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A Jerez gara sospesa per la pioggia, Iannone solo 14esimo

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JEREZ DE LA FRONTERA (Spagna) – Non riesce ad Andrea Iannone la grande impresa dello scorso anno, con partenza da 11esimo e vittoria finale.

Si parte con pista non completamente asciutta e il cielo che non promette niente di buono. Prima della partenza Andrea Iannone ha sul cupolino della moto un cartello “Antonello sarai sempre con noi”, per ricordare il giovane centauro sansalvese Antonello Di Rito, scomparso tragicamente la settimana scorsa. Iannone, sempre con il papà Regalino al suo fianco dice: “Partiamo fiduciosi, anche se dalla tredicesima casella sarà difficile. CI proviamo, siamo fiduciosi e vediamo cosa ci riserverà il destino”.

Partenza con il gruppone compatto che entra nelle prime curve del tracciato spagnolo. Iannone non riesce ad avere uno spunto decisivo, rimanendo a centro-gruppo e scivolando al 17esimo posto. Bagarre nelle prime posizioni con sorpassi e controsorpassi. Il pilota vastese, al primo passaggio sul traguardo è scivolato ancora in 22esima posizione, anche a causa della scelta delle gomme, con una dura sul posteriore che necessita di qualche giro in più, vista la temperatura bassa, per dare il meglio.

Dopo essere sceso in posizione 23 il pilota in sella alla Speed Master ne recupera 2, ma ormai la testa della corsa è ben lontana, anche perché il suo passo di gara non è sufficiente per poter pensare ad una rimonta.

Quando mancano 15 giri al termine della gara Iannone è riuscito a risalire fino alla 18esima posizione, continuando nella rincorsa quantomeno alla zona punti. Passano altri giri e il numero 29 riesce a recuperare altre due posizioni.

Quando mancano però 11 giri alla conclusione della gara inizia a piovere con una certa insistenza. In testa Marquez ne approfitta per andare in prima posizione, anche per evitare i danni di una possibile bandiera rossa, che congelerebbe le posizioni in classifica. E, con Iannone così indietro, farebbe un bel balzo in avanti nel mondiale. Iniziano ad esserci problemi di aderenza sul tracciato spagnolo a causa dell’asfalto bagnato. Sorpassi e controsorpassi tra Marquez ed Espargaro per la conquista della prima piazza. Al 19esimo giro arriva la bandiera rossa, che pone fine alle ostilità. La vittoria viene assegnata a chi era passato nel giro precedente sul traguardo, cioè Espargaro.

Il pilota vastese chiude 14esimo, con la consapevolezza di dover migliorare motlo nella prove per poi non doversi trovare a fare gare di rincorsa.

Giuseppe Ritucci

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