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L'appello del manager Pilkington: "No all'Imu sulle imprese"

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VASTO – L’Imu rischia di trasformarsi in un cappio al collo degli imprenditori del Vastese e di provocare una inarrestabile emorragia di posti di lavoro. Non fate pagare alle aziende di Vasto, San Salvo e Gissi la nuova imposta sulla casa introdotta dal Governo e pronta ad abbattersi su industrie, attività commerciali e cittadini con l’entrata in vigore dei bilanci di previsione.

 

A lanciare il grido d’allarme è Graziano Marcovecchio, manager della Pilkington, la multinazionale giapponese che a San Salvo produce parabrezza e finestrini per automobili.
“Mi rivolgo agli amministratori presenti ed a quelli assenti: non fate pagare l’Imu alle imprese. Sarà meglio far pagare 20 euro in più ad ogni famiglia, conservando così i posti di lavoro, anziché gravare le industrie di questa pesante tassa che potrebbe portare al taglio dei posti di lavoro”, ha detto Marcovecchio nel convegno su Le filiere territoriali logistiche (porto-autoporto-collegamento Vasto-Gaeta): strumenti per il lavoro e lo sviluppo.

 

L’incontro-dibattito si è svolto nel tardo pomeriggio di venerdì nella pinacoteca di Palazzo D’Avalos su iniziativa di Vastoviva, associazione politica di area Pd.

 

“Occorre coinvolgere la città, facendo capire ai cittadini il significato di questa operazione che mira a convincere gli imprenditori, specialmente quelli stranieri, a mantenere gli investimenti fatti in questo territorio”, ha ammonito Marcovecchio nel suo intervento.

 

Dell’Imu si discuterà nelle sedute del 7 e dell’8 maggio del Consiglio comunale di Vasto. Una sessione calda, quella dell’assemblea civica, chiamata ad affrontare questioni delicate: bilancio di previsione e Imu, programma triennale delle opere pubbliche, sicurezza, norme tecniche di attuazione del Piano regolatore, osservazioni al Piano spiaggia  e altri problemi di primaria importanza per il futuro della città.

 

Nelle scorse settimane l’amministrazione Lapenna ha deliberato le aliquote della nuova tassa sulla casa e sulle attività produttive: 0,45 per mille sulle prime abitazioni 0,81 per mille sulle le attività produttive e commerciali 0,9 per mille sulle seconde abitazioni; inoltre sono previsti abbattimenti sulle prime case allo 0,4 per mille per gli ultrasessantenni con reddito basso e sulle seconde case con affitto concordato allo 0,45 per mille.

 

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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