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Vigilia del Primo Maggio, autospurgo sul lungomare

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VASTO – Autospurgo in azione a Vasto Marina alla vigilia del Primo Maggio. Due camion cisternati non sono passati inosservati oggi pomeriggio a chi si trovava in lungomare Cordella, approfittando delle temperature elevate per fare una passeggiata.

I tecnici dell’impresa Servizi spurgo ambiente di San Salvo, coordinati da Antonio Frisco, geometra della Sasi, la società che gestisce le reti idriche e fognarie in provincia di Chieti, si sono messi al lavoro per ripulire il tratto di fogna compreso tra i tre tombini che si trovano tra l’edificio della Medicina turistica e il cantiere in cui l’impresa Asfalti Trigno di Vasto ha iniziato i lavori di sbancamento per la realizzazione di una nuova vasca di raccolta dei liquami nei pressi di Fosso Marino. Un intervento che la Sasi ritiene risolutivo, in grado di evitare una nuova estate di emergenza, come quella del 2011, quando in due periodi diversi, a luglio e agosto, due tratti della spiaggia di Vasto Marina sono stati chiusi alla balneazione e i sanitari della Medicina turistica hanno raccontato più volte di aver medicato persone che hanno accusato insopportabili pruriti mentre facevano il bagno.

Inizieranno, invece, subito dopo il Primo Maggio i lavori di realizzazione di una condotta di raccolta delle acque bianche, evitando che sfocino direttamente in mare solcando la spiaggia. Del resto, nella zona Nord dell’arenile, è stato proprio uno di questi scarichi in piena stagione estiva a sversare in mare i liquami provenienti da qualche allaccio abusivo. “Ne sono stati scoperti diversi”, annunciava nelle scorse settimane in una conferenza stampa tenutasi in municipio il presidente della Sasi, Domenico Scutti. Ma, fino ad ora, nessun provvedimento legale è stato preso nei confronti degli inquinatori.

A costruire la nuova condotta che separerà finalmente le acque bianche da quelle nere, evitanto il troppo pieno nelle tubature, sarà l’impresa De Francesco di Castelpetroso (Isernia), che si è aggiudicata i lavori proponendo all’asta della gara d’appalto un ribasso del 40% rispetto ai circa 442mila euro stanziati dal Comune, che ne spenderà dunque 265mila. Un ribasso che ha sollevato sospetti e polemiche politiche. “Possiamo proporre un prezzo competitivo perché siamo in grado di acquistare a costi convenienti i materiali da utilizzare: ne compriamo uno stock piuttosto ampio perché stiamo eseguendo lavori in altre località. Ad esempio, un parcheggio multipiano a Formia a 30 metri dal mare e con scavi fino a 3 metri sotto il livello dell’acqua. Ad esempio nell’acquisto dei pozzetti inseriremo anche quelli che servono a Vasto, riuscendo così a tenere basso il prezzo”, ha precisato Franco De Francesco, titolare dell’impresa aggiudicataria dell’appalto. “Per la condotta lavoreranno due squadre. Riusciremo a finire nel giro di 30 giorni lavorativi”, ha annunciato l’imprenditore, smorzando le critiche.

“La condotta sotterranea passerà in spiaggia, di fianco al marciapiede del lungomare e, quindi, dietro le concessioni balneari. Quasi tutti i concessionari hanno firmato il via libera ai lavori. Tranne uno, che si è rifiutato perché avrebbe voluto anche altri interventi, ad esempio sulle reti elettriche”, rivela Sputore. “Ma la tubatura la faremo lo stesso”.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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