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"Sciopero dell'ombra", ombrelloni chiusi… ma non troppo

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VASTO – La stragrande maggioranza dei balenatori di Vasto Marina ha partecipato allo sciopero nazionale di oggi. Ombrelloni chiusi fino alle 11 per protestare contro la direttiva europea Bolkenstein che elimina il diritto di insistenza e impone agli stati membri dell’Ue di mettere all’asta le concessioni balneari dopo la scadenza delle licenze. Garantito il servizio di salvamento, i titolari dei lidi, tranne alcune eccezioni, hanno attuato lo sciopero dell’ombra. Qualche bagnante l’ombrellone se l’è aperto da solo.

La vigilia – Ombrelloni chiusi e bandiere di salvamento a mezz’asta. Scatta anche nel Vastese lo sciopero dell’ombra.

Si ritroveranno domattina alle 10.30, sulla spiaggia di San Salvo Marina per incrociare le braccia. Non a caso hanno scelto l’inizio dei 15 giorni più affollati dell’estate per far sentire la loro voce.
I balneatori abruzzesi, in concomitanza nazionale, protestano contro la direttiva europea Bolkenstein, che cambia la normativa sui rinnovi delle concessioni demaniali marittime. Attualmente in Italia durano 6 anni e i titolari delle licenze hanno diritto di insistenza, ossia possono rinnovarle automaticamente. In base alla nuova normativa, non sarà così. Alla scadenza, le autorizzazioni verranno messe all’asta e se le aggiudicherà il miglior offerente.

“Contrariamente alle nostre abitudini e scusandoci, sin d’ora, per i disagi che causeremo alla clientela ed al turista in genere, faremo sciopero per un paio d’ore ed in questo forte gesto di protesta saranno al nostro fianco i sindaci dei Comuni costieri da San Salvo ad Alba Adriatica che, con la bandiera municipale e quella del salvamento a mezz’asta, simbolicamente ma con determinazione, si schiereranno a difesa del lavoro e dell’occupazione creata dall’impresa turistico–balneare italiana”, afferma Generoso Leonzio, presidente del consorzio Imprese turistiche della Costa teatina. Se i manifestanti si sono dati appuntamento presso il lido Il Panfilo di San Salvo Marina, questo non vuol dire che il resto della riviera rimarrà con le mani in mano. Anche a Vasto Marina ombrelloni chiusi fino alle 11 del mattino.

“Aderiremo allo sciopero”, annuncia Domenico Molino, titolare dello stabilimento balneare Da Mimì, che quest’anno festeggia i 60 anni di attività. “Ci scusiamo con la clientela per il disagio, ma siamo sicuri che tutti comprenderanno le nostre ragioni. Non difendiamo solo i nostri interessi, ma anche l’occupazione di tante persone che lavorano in spiaggia”.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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