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Amici del Basket, Linda Ialacci in panchina: "Progetto ambizioso e molto stimolante"

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SAN SALVO – Una donna alla guida di una squadra di uomini, sarà Linda Ialacci il nuovo allenatore degli Amici del Basket San Salvo, squadra che il prossimo anno disputerà il campionato di Serie D. Sarebbe però riduttivo parlare solo di questo aspetto, neanche troppo inusuale nel mondo dello sport, anche perchè non si tratta di una scelta di immagine, la Ialacci è un allenatore vero, con un curriculum di tutto rispetto, con esperienze vincenti nella pallacanestro, sia maschile che femminile. Inoltre la squadra, attualmente in fase di allestimento, vedrà la presenza di giovani di belle speranze, ma anche di qualche campione proveniente dalla C2. Il progetto iniziato lo scorso anno continua spedito, con l’obiettivo di portare il basket a San Salvo.

Un nome di spessore dunque per una squadra che punta a disputare un campionato di vertice, il nuovo tecnico, che si è formato nella Pgs Basket di Vasto, ha alle spalle una lunga militanza in varie categorie. La Ialacci ha infatti allenato nella A1 e A2 femminile a Porto Sant’Elpidio, dove ha vinto campionato e Coppa di Lega, poi il trionfo in C2 maschile a Vasto e l’esperienza in C1 prima di passare in B2 alla Yale Pescara dove ha ottenuto la vittoria nel campionato Juniores e ha portato la prima squadra in B. In seguito è stata per otto stagioni a Lanciano dove ha conquistato una promozione dalla C2 alla C1, nel suo palmares figura anche la rosa d’argento, premio come miglior allenatore d’Abruzzo.

Perchè ha accettato questa panchina?
Conosco alcuni dei ragazzi che giocano qui, così come il presidente Antenucci, il suo entusiasmo è contagiante, questa è una squadra ambiziosa. Ho accettato subito, anche perché l’idea di riportare il basket di livello a San Salvo e la gente a vederci è molto stimolante. Per questo sarà fondamentale anche l’apporto di grandi giocatori che hanno fatto la storia di questo sport a livello locale. Ci sono davvero tutti i presupposti per fare bene e coinvolgere totalmente la città.

Cosa le piace di più di questa nuova esperienza?
Mi piace questo progetto che guarda al futuro e non è una cosa momentanea o di passaggio. Quando uno fa sport la vittoria più bella è quella che deve ancora arrivare, qui ne potremo ottenere di importanti.

La rosa a disposizione la soddisfa?
Alcuni li ho già allenati in passato e mi fido di loro. Devono solo riacquistare la forma fisica, lo scorso anno si sono gestiti da soli, adesso gli darò una mano io, ma grazie alla loro esperienza non faremo una passerella, bisognerà però dare ancora di più rispetto alla stagione precedente. In più ne arriverà anche qualche altro.

Ha quindi già parlato di mercato con il presidente?

Sì, faremo una squadra di alto livello, cercando di puntare alle prime posizioni. Il mio modo di intendere il basket è solo uno: dare tutto in campo, questo lo faremo sicuramente.

La prima cosa da fare?
Rimboccarci le maniche e lavorare, non ho la bacchetta magica, se dopo tanti anni ci rimettiamo ancora in discussione tutti, non solo io, è perché questo sport è la nostra vita. E’ inutile puntare a fare della categorie alte  se poi non si ha un progetto concreto. L’appetito vien mangiando, già riuscire a coinvolgere la città e i tifosi sarebbe bello. 

Il presidente Alberto Antenucci ha spiegato i motivi di questa scelta e i progetti futuri: “L’abbiamo fortemente voluta e cercata, sarà l’allenatore della prima squadra, ma anche il direttore tecnico per il settore giovanile, dove Saverio Celenza sarà il coach, pur continuando a giocare. Adesso stiamo cercando i giocatori giusti per noi, inoltre confermo che giocheremo al Palazzetto dello sport in via Verdi, speriamo che gli spalti siano gremiti. Sarebbe bello vedere tanti bambini, lo facciamo anche per allontanarli dalla strada, qui c’è un gruppo di istruttori che può dedicarsi a loro”.

Giuseppe Mancini

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