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Una turista di Como in ospedale: "Sono stata violentata"

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VASTO – La Notte rosa si tinge di giallo. E’ una presunta violenza sessuale quella che sarebbe accaduta la notte dello scorso 8 agosto a Vasto Marina. E ha i contorni ancora poco definiti l’episodio che ha visto sua malgrado protagonista una ragazza della provincia di Como, in vacanza a Vasto con alcuni amici. Durante la serata di musica e divertimento sul litorale vastese la ragazza sarebbe stata vittima di uno stupro in spiaggia.

E’ accaduto tutto all’una di notte, nel clou della festa che ha portato a Vasto Marina quarantamila persone. Il gruppo di amici del nord italia era a divertirsi. La ragazza 25enne si è allontanata per andare in bagno in uno degli stabilimenti balneari della riviera. Non vedendola tornare, dopo alcuni minuti, gli amici che erano con lei, due ragazze e un ragazzo, sono andati a cercarla. L’hanno trovata in stato confusionale vicino ai bagni dello stabilimento. Hanno immediatamente notato graffi e lividi sul suo corpo. Le uniche parole pronunciate dalla ragazza sono state “Mi hanno violentata”.

Immediatamente è scattata la richiesta di soccorso al 118, con l’ambulanza che si è portata sul posto per prestare le prime cure alla ragazza.  La  ragazza era ancora sotto shock e, dopo essere stata tranquillizata dai sanitari, ha rifiutato il ricovero in ospedale.

La mattina successiva, però, ha cambiato idea e si è recata, sempre accompagnata dagli amici, presso il Pronto soccorso del San Pio da Pietrelcina di Vasto. Qui avrebbe chiesto ed ottenuto la pillola anticoncezionale del giorno dopo. I medici che l’hanno visitata hanno riscontrato la presenza sul suo corpo di graffi e lividi, senza rilevare altre lesioni o lacerazioni più profonde.
Le è stato consigliato di sottoporsi ad esami più approfonditi, cosa che la ragazza, come aveva fatto la sera precedente per il ricovero, ha rifiutato. Il referto della visita al pronto soccorso è quello di una violenza sessuale, ed ecco che parte la segnalazione alle forze dell’ordine, chiamate ad indagare sull’episodio riferito dalla vittima della presunta aggressione.

A questo punto sono molti gli interrogativi sulla vicenda. A cominciare da chi avrebbe compiuto quest’aggressione, che, dagli elementi raccolti, sembra essersi consumata nello spazio di pochi minuti. Il responsabile era sconosciuto alla ragazza o una persona a lei nota con cui si era appartata, salvo poi opporre resistenza alla richiesta di un rapporto sessuale?
Possibile che delle migliaia di persone presenti a Vasto Marina durante la notte nessuno si sia accorto di quanto stava accadendo?

Risposte che la giovane turista del Nord sicuramente conosce e, se mai lo vorrà, potrà rivelare.

Giuseppe Ritucci

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