vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Omicidio Paganelli, è giallo sul numero delle coltellate

Più informazioni su

VASTO – E’ giallo sul numero delle coltellate che hanno colpito a morte Albina Paganelli, la 68enne assassinata nella notte del 14 agosto nella sua casa di via Fedro, a San Salvo.

Solo la relazione del medico legale della Asl, Pietro Falco, chiarirà tutto con certezza. Ma l’esperto, dopo aver dettato la minuta (il primo resoconto consegnato alla Procura) ha 60 giorni di tempo per stilare il dettagliato documento da trasmettere ai pm Enrica Medori e Giancarlo Ciani.

Intanto, c’è incertezza sul numero dei fendenti. “Il perito da noi nominato, Ivan Melasecca, ci ha comunicato che nel corso dell’autopsia sono state riscontrate 12 coltellate, corrispondenti ad altrettante ferite la cui larghezza è compatibile con il coltello sequestrato dagli inquirenti all’indagato”, afferma Giovanni Cerella, che insieme al figlio Antonino rappresenta la figlia e i fratelli della vittima. “Oltre alle 12 ferite da arma da taglio sono state rilevate anche alcune abrasioni. Di tutte le coltellate”, che hanno massacrato la donna al collo e all’emitorace sinitro, “quelle determinanti sono state due. I due fendenti che hanno raggiunto il cuore”.

Ma i dati non combaciano con quelli degli altri legali: “Il dottor Vassallo di Ancona, l’anatomopatologo che abbiamo incaricato di assistere all’esame autoptico quale perito della nostra parte, ci ha comunicato con certezza che le coltellate sono state 16”, dichiara l’avvocato Giuseppe Piserchia, che insieme al suo collega Andrea Chierchia difende Gelu Chelmus, il 31enne rumeno cui a mezzanotte la magistratura vastese ha revocato il fermo di polizia giudiziaria cui era sottoposto dal 14 agosto. E’ tornato libero, ma rimane indagato.                  

Più informazioni su