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Massimo Desiati riparte da Grande Sud

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VASTO – Massimo Desiati segna una nuova tappa nella sua lunga carriera politica. Nel corso di una conferenza stampa alla presenza dei leader del partito, è stato ufficializzato il suo ingresso in Grande Sud, con la carica di vice segretario regionale. A fare gli onori di casa Barbara Mazzali, che ha dato vita al movimento di Grande Sud nella regione Abruzzo, pur vivendo a Mantova.

“Sono molti mesi che collaboriamo con Massimo”, dice la Mazzali, confermando quelli che erano stati dei rumors circa l’ingresso dell’esponente politico vastese in Grande Sud. “Abbiamo osservato con piacere il risultato che la sua lista civica ha ottenuto alle elezioni comunali di Vasto, basandosi essenzialmente sulla sua leadership e la condivisione con il territorio, senza avere grandi partiti tradizionali alle spalle. Oggi assume anche questo incarico, ma devo dire che in Grande Sud abbiamo una democrazia interna molto attiva”. E’ una fase di lancio per il movimento che vede tra le sue fila esponenti di spicco della politica come Ginafranco Miccichè o la senatrice Adriana Poli Bortone. “L’appuntamento su cui puntiamo molto è quello delle regionali in Sicilia. Ci proporremo di stare vicini al territorio e alla gente, sono questi i nostri tratti distintivi”.

A testimoniare l’importanza di questo momento per il movimento, oltre all’assessore provinciale di Chieti Tavani, Fabrizio Montepara e gli altri amministratori abruzzesi, c’è proprio la senatrice Poli Bortone, ex sindaco di Lecce, consigliere regionale ed europarlamentare. “Sono felice di essere qui –esordisce-. Massimo Desiati è una persona che appartiene alla mia cultura di provenienza politica. Noi non siamo nati come un dispetto al Pdl, ma dalla constatazione che i partiti nazionali non si comportano più nazionali, perché non si adoperano per mantenere l’equilibrio economico fra le parti del paese. Al sud siamo trattati ancora come colonia. Perché al sud non possiamo avere le stesse possibilità ad esempio richieste dalla Lega al nord? Ecco, attraverso il nostro lavoro, il nostro essere sul territorio, il nostro parlare alla gente, il nostro fare squadra con persone capaci, sono convinta che potremo fare tante cose”. Poi una battuta pensando alle future elezioni. “Noi non saremo quelli che si alleano con chi vincerà. Ma siamo quelli con cui chi vuole vincere deve allearsi”.

La scena poi è del protagonista di questa giornata. Massimo Desiati, dopo l’esperienza come assessore regionale si era defilato dal panorama abruzzese. L’ottimo riscontro ottenuto nelle comunali vastesi del 2011 ha però ridato forza alla sua proposta politica. “Grande Sud intende costruire un rapporto con i cittadini in nome del volersi bene. Ci sono più persone provenienti da esperienze diverse, ma tutti con il comune denominatore dell’appartenenza al territorio. Sono convinto che con il nostro lavoro potremo offrire un volto umano della politica- dice Desiati”. C’è spazio anche per una battuta all’indirizzo di Matteo Renzi, recentemente protagonista a Vasto. “Pensasse a fare il sindaco della sua città invece che andare in giro con il camper”.

Per Desiati questa investitura a vice segretario è anche il momento di “togliere un po’ di polvere dalle spalle”, accennando poi anche una critica, da ex uomo di Alleanza Nazionale, al Pdl. “Ci hanno svuotato la casa”, dice con amarezza. Con questa nuova esperienza, che parte oggi e che tutti sperano possa andare lontano, gli obiettivi sono chiari. Puntare alle prossime elezioni regionali e poi a quelle politiche, partendo dal nucleo, fatto di numerosi amministratori locali, e allargando la base, con un lavoro capillare che partirà nei prossimi giorni. “Non ci manca niente per poter governare la Regione- dice Desiati-. E, con un messaggio di umanità e benevolenza, vogliamo riequilibrare un quadro politico di grande instabilità”.

Giuseppe Ritucci

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