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I baristi del centro: "Vogliamo i dehors per l'inverno"

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VASTO – Terminata di fatto la stagione estiva si inizia a pensare a quella invernale.

La proposta – E’ Simone Lembo, direttore locale di Confesercenti, rilancia una proposta all’amministrazione comunale, per consentire agli esercenti di posizionare i dehors all’esterno dei locali del centro storico. Si tratta di “pedane rimovibili da recintare e climatizzare”. Questo perché i locali “devono poter far musica dal vivo all’aperto anche d’inverno, dando però la possibilità ai gestori di chiudere gli spazi aperti e riscaldarli”. Attualmente sono già presenti alcune di queste strutture nel cuore della città antica. Ad altri, però, non è stata concessa questa possibilità, limitando di fatto le loro possibilità d’affari. Lembo ricorda che come  “bisogna consentire di far musica e intrattenimento dal vivo non solo alla marina, ma anche nel centro storico, dove l’ordinanza comunale della musica live all’aperto è in vigore fino al 30 settembre prossimo. Nel rispetto dei residenti, delle regole e dei decibel, la musica aggrega, fa socializzare e aiuta il commercio. E non dimentichiamo – aggiunge Lembo- che in vista ci sono altri due appuntamenti di grande richiamo, la festa nazionale dell’Italia dei valori e la ricorrenza patronale di fine mese”.

Le richieste degli esercenti – La proposta rilanciata dal rappresentante dell’associazione di categoria ha trovato il favore degli esercenti, in particolare di quelli che fino ad oggi non hanno potuto, per diversi motivi, posizionare un dehors. “Chiaramente deve essere una struttura bella ed elegante –dice Anthony Ventrella, gestore di un bar in centro-. In inverno, soprattutto se si ha un locale piccolo come il mio, è fondamentale avere una struttura chiusa per poter lavorare. Avere queste possibilità diventa anche un modo per attirare gente nel centro storico, sapendo che può trovare posti dove andare, altrimenti vanno da altre parti”. Sulla stessa linea di pensiero Armando Aganippe, che ha il suo bar in piazza Diomede. “Queste strutture hanno una duplice valenza. Per gli esercenti sono una questione di sopravvivenza nei mesi invernali, perché permettono di lavorare, visto che molti bar si trovano in strutture vecchie, che non hanno ampi spazi interni. Per la gente sono la possibilità di trascorrere serenamente del tempo in uno spazio confortevole. Oggi ci sono attività che hanno questa possibilità, che è certamente un’arma in più nei confronti di chi non può averla. Ecco perché dare a tutti la possibilità di realizzarla eviterebbe il crearsi di situazioni di concorrenza sleale. Da parte mia –prosegue Aganippe- l’intenzione è quella di montare la struttura a inizio inverno e smontarla alla fine, nel rispetto delle norme stabilite”.

Il Comune – Al momento l’amministrazione comunale non si esprime. L’assessore al commercio Mario Olivieri dice: “Prima di cambiare il volto del centro storico occorre una riflessione con tutta l’amministrazione comunale e con i responsabili degli uffici competenti. Valuteremo insieme qual è la soluzione migliore da prendere in considerazione”. Ci sarà occasione di parlarne nelle prossime settimane, cercando di dare risposte in tempi rapidi alle richieste di Confesercenti e degli operatori del centro storico.

Giuseppe Ritucci

 

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