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Juniores al lavoro, Stivaletta:"Capire subito cosa significa indossare questa maglia"

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VASTO – Non solo i grandi, la Vastese è al lavoro anche con la formazione Juniores che disputerà il campionato regionale. La squadra allenata da Michele Stivaletta ha iniziato la preparazione, che per il momento si svolge il mercoledì e il venerdì alle 15.00, presso il campo sportivo dei Salesiani. Attualmente sono circa una ventina i ragazzi a disposizione, ma appena possibile sarà organizzato un raduno, al quale potranno partecipare tutti i ragazzi nati nel ’93, ’94 e ’95, per selezionare nuovi giocatori. La rosa per la prossima stagione sarà composta al massimo da 22 elementi.

“Siamo sempre la Vastese – ha detto il mister– cercheremo di non sfigurare, questo è il primo anno, partiamo da zero, ma vogliamo fare bene. Dobbiamo ancora completare la formazione, ma possiamo arrivare almeno a metà classifica. Tra l’altro abbiamo anche 5-6 ragazzi che già si allenano con la prima squadra e quando possibile verranno a darci una mano. Il nostro obiettivo – ha proseguito Stivaletta – resta quello di fornire giocatori alla prima squadra, come Yassine Cupaiolo, che era con noi, ma quando ci siamo resi conto delle sue qualità lo abbiamo subito segnalato al mister Baiocco. E’ giusto così, per noi è anche uno stimolo a fare bene per lanciare ragazzi in gamba, così come lo è per loro per arrivare a giocare con una squadra prestigiosa”.

Che tipo di preparazione si svolge in questi giorni? “Ci concentriamo sulla tecnica individuale perché adesso è inutile fare carichi eccessivi ed è presto parlare di tattica con la rosa che non è ancora delineata. Di certo dobbiamo lavorare tanto, non è facile partire da zero, ma con il nome Vastese sulle maglie è tutto più bello e ti viene una grande voglia di fare bene”. Qual è il ruolo dell’allenatore? “Cerco di far capire ai ragazzi subito cosa vuol dire indossare questa maglia, che devono allenarsi bene, dare il massimo e fare anche qualche sacrificio, perché siamo una società importante e che per indossare questi colori un tempo si era disposti a fare di tutto, anche oggi deve essere di nuovo così. Il mio lavoro si basa anche molto sul divertimento, i risultati contano, ma è fondamentale anche far capire che alla loro età il calcio non va preso troppo seriamente. Se si parte così, senza eccessive pressioni, tutto quello che arriverà sarà guadagnato”.

Il mister si dice ottimista in vista della nuova stagione: “Sono fiducioso, quando abbiamo iniziato erano in quattro, oggi sono circa una ventina. C’è voglia, ci sono motivazioni e stimoli, poi i risultati ci daranno una mano. L’obiettivo è anche quello di riuscire a vedere dei ragazzi che imparino a giocare e a muoversi in campo, è bello avere la possibilità di contribuire ai loro progressi, spero siano tanti”.

Giuseppe Mancini

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