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"Disoccupati da 380 giorni", sullo stadio del nuoto intervengono gli ex istruttori

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VASTO. “Disoccupati da 380 giorni”.

E’ questa la semplice frase con cui gli ex istruttori della piscina comunale di Vasto mettono il dito nella piaga sulla vicenda dello stadio del nuoto.

“E’ singolare che la Sport Management e l’Assessore allo Sport rispondano con comunicati alle proteste della società San Francesco Millesport, ignorando totalmente sia gli ex istruttori, sia la sentenza del tribunale di Vasto Sezione Lavoro e Previdenza che ha sancito l’inadempienza contrattuale e le difformità in senso peggiorativo del contratto:
 “come è fatto palese dal confronto tra le condizioni contrattuali precedentemente garantite dalla cooperativa Co.Me.Te. e quelle offerte dalla Sport Management s.p.a., dal quale emerge che il rapporto di lavoro proposto dalla nuova società concessionaria,……….. presentava elementi di evidente difformità, in senso peggiorativo per i lavoratori sia per quanto riguarda il trattamento economico………oltreché  per aspetti di non secondaria importanza ( come, ad esempio, la mancanza di copertura assicurativa INAIL o di benefici in caso di malattia, maternità e disoccupazione)……..”.
La forzata disoccupazione,  da ormai un anno, sta minando il nostro equilibrio,  lottiamo quotidianamente con le difficoltà economiche e con la vergogna che, anche se incolpevolmente, percepiamo davanti ai nostri figli, ci stiamo organizzando per azioni di protesta più visibili, abbiamo ricevuto solidarietà da molti politici, ma mancano tutti quei benefici che solo la dignità di un lavoro può dare.
Siamo disoccupati da 380 giorni per aver chiesto il rispetto delle clausole di salvaguardia del personale inserite nel bando, nel capitolato e nella convenzione dalla stessa Amministrazione Comunale, che ora teme di dover risarcire alla Sport Management “ i cospicui investimenti”, ignorando che forse gli investimenti derivano dall’aver peggiorato le condizioni contrattuali, come sancito dal Tribunale di Vasto”.

V/Red

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