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Italia Futura sbarca a Vasto: Sottanelli lancia il movimento di Montezemolo

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VASTO. Ha cominciato a muovere i primi passi e quindi a scaldare i motori Italia Futura, l’associazione che fa capo a Luca Cordero di Montezemolo e che molto verosimilmente parteciperà alla prossima tornata elettorale nella calda primavera del 2013 quando saremo chiamati ad eleggere il nuovo Parlamento.

L’associazione si sta territorializzando ed in Abruzzo si sta dando un gran da fare il suo presidente Giulio Sottanelli, agente assicurativo teramano, da sempre impegnato in politica nonostante la giovane età. Abbiamo voluto fare due chiacchiere con lui per capire meglio gli sviluppi di Italia Futura.

Ci spieghi intanto da dove e perché è arrivata l’idea di aderire ad Italia Futura.

“Nell’estate del 2009 avevo fondato un’associazione che si chiamava “Giovani è futuro” con l’obiettivo di dare spazio ai giovani e coinvolgerli nelle scelte per il loro futuro. Qualche giorno dopo sono venuto a conoscenza della nascita di Italia Futura del presidente Montezemolo e ho riscontrato che alla base c’erano le stesse finalità che avevo pensato per la mia associazione, così mi sono iscritto e sono stato il secondo ad aderire in regione”.

A luglio avete presentato Italia Futura Abruzzo a Pescara ottenendo, tra l’altro un gran successo in termini di partecipazione, non crede?

“Si, abbiamo avuto un grande riscontro di pubblico, in tanti sono venuti alla presentazione e questo ha confermato che c’è tanta voglia di novità, testimoniando il fallimento del sistema partitico che ci ha governato negli ultimi trent’anni. Noi vogliamo mettere a disposizione dell’Italia e degli italiani una nuova classe dirigente basata sul merito, sulle competenze e sull’etica e un progetto che possa ridare un futuro al Paese. Noi ci crediamo”. 

E’ indubbio che Italia Futura parteciperà alle prossime elezioni. Dove volete arrivare? E poi, chi sarà il candidato Premier, Montezemolo o qualcun altro?

“Italia Futura sarà l’unica e vera novità delle prossime elezioni politiche in  quanto ha costruito un progetto condiviso e partecipato partendo dal territorio e sta selezionando una nuova classe dirigente che sia capace di attuare il programma. Per questo Italia Futura è l’unica vera novità credibile e concreta del panorama politico. I cittadini decideranno dove Italia Futura potrà arrivare. Per noi non è importante quindi sapere oggi se il candidato premier sarà Montezemolo o no, in ogni caso lui avrà un ruolo di primo piano come è stato finora per lo sviluppo dell’associazione”.

Si fa un gran discutere della legge elettorale da riformare. Voi come la pensate in tal senso?

“Bisogna cancellare la seconda Repubblica e tutto quello che ha prodotto a cominciare dall’attuale legge elettorale, il cosiddetto “porcellum”. Ci auguriamo che il Parlamento riesca a varare la riforma elettorale per ridare forza e voce ai cittadini. Una cosa è certa: qualsiasi altra legge è migliore di quella attuale”.

Come vi state organizzando sul territorio per farvi conoscere anche da chi non segue tutte le vicende politiche del nostro paese? In parole povere, come volete arrivare alla gente?

“Proprio in questi giorni stiamo portando a termine un primo giro di incontri in Abruzzo, siamo stati finora a Teramo, L’Aquila, Pescara e Lanciano, presto saremo anche ad Avezzano. Abbiamo voluto incontrare i nostri aderenti faccia a faccia,  parlare con loro e raccogliere idee, progetti e proposte, questo è il modo in cui vogliamo arrivare alla gente. Naturalmente crediamo molto anche in Internet come strumento di condivisione e diffusione delle idee e raccogliamo sul nostro sito tutti i contributi che ci arrivano dal territorio, così come sui social network più diffusi, Facebook e Twitter. L’associazione al momento si è poi strutturata in due aree, una che si occupa dello sviluppo territoriale e l’altra definita della “road map” traccia invece le linee e le strategie di sviluppo e i programmi, raccogliendo le istanze che arrivano direttamente dalle persone”.

Cosa ne pensa del fenomeno Grillo? Potrebbe distrarre voti ad Italia Futura?

“Condividiamo con Grillo il bisogno di voltare pagina rispetto all’attuale sistema dei partiti e alla sua classe dirigente. Tutto il resto però ci divide, a partire dalla selezione delle classe dirigente che non può avvenire solo per mezzo del web e senza alcun programma serio per il futuro dell’Italia. Secondo me così si rischia di imbarcare una nuova ondata di arrivismo in politica, fatto di persone che sanno vendersi solo su internet senza un reale programma. Perciò penso che Grillo, consapevole di tutto questo, stia solo prendendo in giro gli italiani”.

Pensate di fare accordi con altri partiti politici o cercherete di correre da soli con tutti i rischi annessi e connessi?

“Noi ci saremo, possibilmente da soli, a meno che altri partiti non vogliano condividere il nostro progetto di ricambio della classe dirigente sposando il nostro programma”.

Per concludere: Perché un cittadino dovrebbe votare per voi?

“Perché siamo l’unica vera forza politica credibile e stiamo lavorando per costruire una nuova classe dirigente capace di realizzare il nostro progetto per il futuro dell’Italia.
Fin qui il presidente del dott. Sottanelli. C’è da dire che l’associazione Italia Futura si sta territorializzando anche su Vasto e pare siano state individuate già alcune figure di riferimento. Persone giovani che hanno più o meno condiviso un percorso politico nel recente passato ma mai ricoperto ruoli importanti a livello istituzionale, o per lo meno ruoli marginali. Ci è parso di capire, inoltre, che sono chiuse ermeticamente le porte per i volponi della politica, ovvero tutti coloro che hanno rivestito o rivestono ruoli istituzionali di un certo livello. Vedremo quindi lo spazio che riuscirà a ritagliarsi Italia Futura nel panorama politico nazionale”.

Michele Cappa

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